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Vertice a quattro a Palazzo Zanca per il porto di Tremestieri

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Il porto di Tremestieri

Da lunedì il porto di Tremestieri andrà a pieno regime con 60 corse al giorno. A prometterlo ai sindaci di Messina Renato Accorinti e di Villa San Giovanni Rocco La Valle gli amministratori delegati della società Caronte&Tourist Vincenzo Franza e di BluFerries Giuseppe Sciumè.

L’emergenza dettata dal controesodo di fine agosto è agli sgoccioli. Da lunedì sarà definitivamente archiviata e navi ed equipaggi potranno essere trasferiti dalla Rada San Francesco e dalla stazione marittima all’approdo a sud.

Passaggio fondamentale questo, per garantire di liberare la città dal passaggio dei TIR. Adesso che entrambi il porto di Tremestieri è di nuovo attivo, il servizio 24 ore su 24 sarà espletato dalla C&T con 3 navi, dalla Meridiano Lines con una e da BluFerries con due.

Ma visto che BluFerries, controllata delle Ferrovie dello Stato, ha una flotta di sole tre navi, rendere disponibile un servizio h24 a Tremestieri comporterà il fermo dei collegamenti con Villa San Giovanni di notte e di sabato e domenica.

“Superato il problema dei lavori di dragaggio del secondo approdo di Tremestieri -commenta Michele Barresi, delegato regionale Orsa Trasporti Sicilia– si pone adesso quello della continuità del trasporto dal porto storico. Due delle tre navi saranno attive a sud e fornire il servizio con la terza è anti economico perché costa ben 5 milioni l’anno. A questo punto deve intervenire in maniera concreta il ministero dei Trasporti perché si fornisce all’utenza un servizio zoppo. Indispensabile quindi -conclude Barresi- garantire la presenza costante giorno e notte di almeno una zattera destinata al trasporto passeggeri”.