Vertenza BluFerries, altissima adesione alla protesta dell’Orsa

Un successo lo sciopero indetto a Messina dal sindacato autonomo Orsa per il personale BluFerries (marittimi, hostess, piazzalisti e indotto).
“L'ottima adesione alla protesta -spiegano il segretario generale di Orsa Sicilia Mariano Massaro e il delegato regionale di Orsa Trasporti Michele Barresi– ha permesso solo l'esercizio delle navi destinate a garantire i servizi minimi, nessun'altra unità della flotta ha solcato il mare”.
Durante la protesta una delegazione di lavoratori, una trentina, accompagnata dai dirigenti sindacali, si è recata a Palazzo Zanca per chiedere un incontro con l'amministrazione Accorinti.
Sono stati ricevuti dall'assessore alle Politiche del Mare Filippo Cucinotta. Alla fine dell'incontro il segretario Massaro ha dichiarato: “Lo sciopero di oggi serve a tenere alto il livello del conflitto in seno a una vertenza tutt'altro che conclusa. Il primo giorno senza BluFerries nel porto storico ha già prodotto la perdita di tre posti di lavoro (due portuali Comet e una hostess BluFerries) ai quali non è stato rinnovato il contratto. I disagi per cittadini e pendolari cominciano a conclamarsi e raggiungeranno i massimi livelli nella fine settimana: il diritto alla mobilità è definitivamente negato.
Come Orsa –continua Massaro- siamo convinti che l'obiettivo di liberare la città dai TIR si possa conciliare con gli interessi dei pendolari e dei lavoratori se le parti in causa agiscono di concerto e senza pregiudizio. Ieri con l'azienda e oggi con l'amministrazione comunale ci siamo confrontati avanzando la nostra proposta.
Attualmente gli armatori che operano nello Stretto non hanno pari opportunità. Il gruppo Caronte&Tourist gode della possibilità di sbarcare i tir al Molo Norimberga, quindi nel centro cittadino, in orari prestabiliti che comprendono anche frazioni diurne, mentre al vettore pubblico è stato totalmente inibito il porto centrale per le operazioni con i mezzi pesanti.
Alla luce dei fatti l'amministrazione comunale deve necessariamente garantire pari opportunità agli operatori. La nostra proposta è quella di individuare una finestra notturna in cui BluFerries possa operare con i mezzi pesanti. Di contro, l'azienda si dovrebbe impegnare a mantenere una nave per il solo trasporto di automobili e pedoni per garantire una forma minima di continuità territoriale. In attesa di risposte che dovrebbero concretizzarsi entro la prossima settimana -conclude Massaro- rinnoveremo l'azione di sciopero, questa volta di 24 ore, alla prima data utile. Ovviamente, la protesta sarebbe sospesa nel caso in cui le parti dovessero raggiungere l'auspicata intesa”.