Tutela dell’ambiente, sequestrati a Milazzo 17 chili di tonno rosso
E' talmente depauperato il mare italiano, che dal 30 aprile scorso importiamo pesce straniero. I dati sono di Unioncamere e l'allarme è della Comunità Europea.
Ma nonostante le leggi restrittive per tutelare la fauna ittica, c'è ancora chi trasgredisce le normative emanate per tutelare l'ambiente.
E così tra sabato e domenica i carabinieri della motovedetta classe 800 “Ganci” di stanza a Milazzo hanno sequestrato 17 chili di cuccioli di tonno rosso, recuperati in un tratto di mare antistante Capo Milazzo.
I pesci, ancora troppo giovani per essere pescati e venduti, erano contenuti in 4 spezzoni di rete in nylon chiusa con dei lacci.
Ancora in corso le indagini dei militari dell'Arma per risalire all'identità dei pescatori che avevano nascosto il pescato in alcune reti legate a boe per eludere eventuali controlli.
Dagli accertamenti è infatti emerso che il pesce appena pescato è di taglia inferiore ai limiti consentiti per la vendita. Una volta conclusi gli accertamenti il tonno rosso è stato sequestrato e dopo le opportune verifiche da parte del veterinario dell'ASP del Distretto di Milazzo è stato donato in beneficenza a un Istituto religioso del posto.