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Tribunale Barcellona PG, condanne pesanti per la banda dei furti nelle abitazioni dell’hinterland Milazzese

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I giudici del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (presidente Orifici), hanno inflitto pesanti condanne alle persone coinvolte nell’operazione Picasso, dal nome della vettura utilizzata dal presunto capo della banda specializzata in furti in abitazioni ed esercizi commerciali di Milazzo e dei paesi dell’hinterland. Pena pesante,  11 anni e 2 mesi di reclusione, per Francesco Ruvolo, 62 anni, di Milazzo considerato secondo l’accusa ai vertici della banda. Condanna a 8 anni e 9 mesi  e 1300 euro di multa per Andrea Cuzzupè, 42 anni di San Filippo del Mela; 8 anni e 6 mesi  di reclusione e 1200 euro di multa per Sasha Luigi  Calderone, 33 anni di Pace del Mela. Sette anni e 6 mesi per Vincenzo Rodriguez, 26 anni di Spadafora; 3 anni di reclusione e 3 mila euro di multa ad Edmond Ndoj, 40 ani di origine albanese , residente a Milazzo. Pena sospesa per Graziella Crudele, 48 anni, condannata ad un anno e due mesi  e 200 euro di multa mentre 1 anno e 4 mesi  e 300 euro di multa è stata la pena nei confronti della figlia Maria Ruvolo, 28 anni, tutte e due di Milazzo. Assolta infine dall’accusa di ricettazione Venera Lenzi, 26 anni di Torregrotta.

 

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.