#Trapani. 500 mila euro per il Civic Center di Mazara del Vallo

Mezzo milione di euro per trasformare l'ex carcere mandamentale di San Francesco a Mazara del Vallo, provincia di Trapani, in un Civic Center.
“Aver ottenuto un milione e mezzo di euro per la ristrutturazione dell'ex Carcere mandamentale da destinare a Civic Center, è motivo di orgoglio. Adesso è necessario definire i rapporti tra il Comune, proprietario di una parte dell'immobile, e l'ex Provincia regionale di Trapani, proprietaria della parte restante – dice Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo.
Non è pensabile che si proceda noi a effettuare lavori per realizzare un Civic Center e la parte di proprietà provinciale rimanga abbandonata. Lavoreremo affinché la Regione faccia proprie le nostre istanze e dia al nostro Comune la piena proprietà dell'intero manufatto”.
Il Civic Center consentirà di disporre di un importante spazio all'interno del centro urbano che favorisca e metta in relazione la rete museale, i complessi monumentali e archeologici del centro storico e del porto canale, nell'ottica di uno sviluppo turistico, sociale e culturale con ricadute economiche molto importanti.
Cristaldi nel corso ha effettuato un sopralluogo con il tecnico comunale Salvatore Ferrara, per avere contezza dello stato dell'edificio. “La nostra Amministrazione ha già espletato tutti gli adempimenti ed è in corso la gara per l'aggiudicazione dell'appalto. Con i lavori all'ex Carcere oltre a restituire alla città di Mazara un eccezionale monumento del patrimonio architettonico in uno dei quartieri del centro storico più antico e caratteristico, i cittadini mazaresi e quanti soggiorneranno o visiteranno la nostra città potranno usufruire di un funzionale Civic Center” – chiude il sindaco.
La gara per i lavori di ristrutturazione del complesso ex carcere mandamentale di San Francesco da adibire a Civic Center è in corso e giorno 21 Gennaio si procederà all'apertura degli allegati economici. L'importo complessivo dell'appalto è di euro 1 milione e 212mila euro. Di questi 56 mila euro per oneri di attuazione dei piani di sicurezza e 289 mila euro per costo della manodopera non sono soggetti a ribasso. Mentre l'importo a base d'asta soggetto a ribasso è di 866 mila euro. I lavori avranno una durata di 180 giorni, decorrenti dalla consegna all'impresa che risulterà aggiudicataria del pubblico incanto. I fondi provengono dalla programmazione comunitaria 2007 – 2014.