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#Castelvetrano. Affitti in nero, la Finanza scopre evasione per un milione e mezzo

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Ragusa Guardia di Finanza (2)I finanzieri della Tenenza di Castelvetrano, nell’ambito della lotta agli affitti in nero, dallo scorso gennaio hanno scoperto canoni non dichiarati per circa un milione e mezzo di euro. Inoltre sono stati individuati 26 evasori totali, ossia soggetti che non hanno presentato alcuna dichiarazione fiscale.

I controlli hanno riguardato i proprietari di seconde e terze case, di ville e capannoni commerciali, risultati affittati a italiani e stranieri nei comuni di Castelvetrano, Vita, Salemi, Poggioreale, Gibellina, Partanna, Salaparuta e Santa Ninfa.

Dai controlli è emersa una variegata casistica di sistemi di evasione. Si parte dalla stipula di falsi contratti di comodato d’uso, alla mancata registrazione di contratti di locazione conclusi verbalmente tra privati. Si continua poi con la stipula e la registrazione di contratti di locazione con canoni inferiori a quelli effettivamente pattuiti e percepiti. E anche l’omessa dichiarazione dei canoni di locazione percepiti in relazione a contratti regolarmente registrati.
Le indagini si sono basata sull’esame incrociato delle varie banche dati disponibili e di quanto rilevato dai sopralluoghi. E così i finanzieri hanno selezionato i contribuenti con maggiori indizi di evasione, successivamente sottoposti a controllo.

Tra i soggetti risultati non in regola con il Fisco figura anche un ricco proprietario di vari appartamenti, affittati con contratti regolarmente registrati, che non ha dichiarato i canoni di locazione percepiti in tre anni complessivi, ammontanti ad oltre 80 mila euro.

“I controlli  – spiegano dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani – si inquadrano nel più ampio obiettivo del Corpo e del suo istituzionale compito di polizia economico-finanziaria, di combattere l’economia sommersa al fine non soltanto di recuperare i tributi evasi ma anche di arginare la diffusione dell’illegalità, a tutela delle imprese e dei cittadini onesti che agiscono nella piena osservanza della legge”.