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#Teatro. “Shakespeare Horror Story. Il tradimento” in scena al Forte San Salvatore a Messina

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Al via questa sera il Piccolo Festival Shakespeariano, in scena dal 20 al 22 luglio al Forte San Salvatore a Messina con Shakespeare Horror Story – Il tradimento, diretto e interpretato dall’attore e regista Daniele Gonciaruk e dagli allievi del suo laboratorio teatrale. I luoghi più suggestivi della Falce faranno da cornice a un percorso nelle tragedie del Bardo che, insieme alle emozioni rappresentate, immetteranno il pubblico in atmosfere uniche e irripetibili. Il fil rouge del tradimento farà da collante alle diverse opere proposte e farà rivivere i protagonisti delle grandi tragedie shakespeariane. Da Amleto a Tito Andronico, da Otello a Riccardo III, fino a Romeo e GiuliettaRe Lear e Macbeth, affiancati quest’anno da altri personaggi di forte richiamo alla nostra attualità, secondo lo stile di Gonciaruk. Lo spettacolo sarà rappresentato in due repliche a sera alle 19 e alle 21 e vedrà l’amichevole partecipazione dell’attore e regista messinese Nicola Calì.

 

Dal 27 al 29 luglio il festival si trasferirà al Monte di Pietà, con la commedia Sogno di una notte di mezza estate, rivisitata dal regista in una versione originale e atipica. L’opera sarà rappresentata in un’unica replica a sera alle 21.15. Il Piccolo Festival Shakespeariano è promosso dall’associazione culturale Officine Dagoruk, con il patrocinio di Comune e Città Metropolitana di Messina, Fondazione Bonino-Pulejo e Assemblea Regionale Siciliana e usufruisce della collaborazione del Comando della Marina Militare di Messina.

DANIELE GONCIARUK TRA FORMAZIONE E PASSIONE

Daniele Gonciaruk è uno tra i più versatili attori e registi messinesi. Nonostante la sua formazione e le sue prime esperienze teatrali ed attoriali si siano svolte lontano da Messina (ha seguito l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma, ove ha avuto come maestri Luca Ronconi, Carlo Cecchi, Hal Yamanouchi e Marisa Fabbri, recitando con registi del calibro di Giuseppe Patroni Griffi, Giampiero Cicciò, Antonio Lo Presti, Walter Pagliaro, Maurizio Marchetti, Walter Manfré e Guglielmo Ferro) ha sempre riservato alla sua città un ruolo di assoluto primo piano nei più importanti allestimenti teatrali, con l’intento di promuovere un dibattito artistico-culturale che valorizzasse i talenti ed il territorio messinesi. Ha dato vita nel 2013 alla Scuola Sociale di Teatro, con sede a Messina e a Roma, dedicandosi con passione e atteggiamento illuminato alla formazione di allievi giovani e meno giovani, accomunati dall’obiettivo di voler fare del teatro la personale modalità espressiva privilegiata. Dello stesso anno (2013) sono le prime rappresentazioni della Scuola, che debutta con Romeo e Giulietta alla seconda al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

Nel 2015 la Scuola Sociale di Teatro realizza una vera e propria rassegna teatrale all’Annibale Maria di Francia, dedicata all’attore messinese Vittorio Ciccocioppo, che aveva tenuto un incontro con gli allievi pochi mesi prima della sua scomparsa. Le opera rivisitate – con protagonisti oltre 45 attori della scuola – sono I Masnadieri di Schiller, L’Amore ai tempi di Shakespeare,  Verso il Giardino dei Ciliegi (tratto da Checov) e La Città dei Pazzi dello stesso Gonciaruk.

Dal 2016 inizia il percorso strettamente shakesperiano di Gonciaruk, con le rappresentazioni estive al Forte San Salvatore di Messina di Shakespeare Horror Story, rassegna delle pagine più violente del Bardo. In autunno il regista riprende l’attività didattica e inaugura La Valigia dell’Attore, incontri con artisti del teatro e non solo. Tra i suoi ospiti Guglielmo Ferro e Massimiliano Pace, Hal Yamanouchi, Luana Rondinelli e Giovanna Mangiù, Roberto Herlitzka, Franco Branciaroli.

Il Piccolo Festival Shakespeariano che debutterà questa sera, può così essere considerato un ulteriore omaggio del regista alla città di Messina, cui la leggenda attribuisce i natali del grande drammaturgo inglese. Un felice connubio, che coniugando la bellezza dei luoghi con la vena rappresentativa di attori e regista, si annuncia come un evento unico nel suo genere, dalle molte sfaccettature visive ed emozionali, riferite ad un sostrato culturale di assoluto primo piano nell’ambito della drammaturgia mondiale.Ulteriori notizie biografiche sul regista Daniele Gonciaruk su www.suggestionipress.it. 

SHAKESPEARE HORROR STORY – Il tradimento

Forte San Salvatore, 20-21-22 luglio 2017. Due spettacoli alle 19 e alle 21

Dopo il successo della scorsa stagione, i luoghi suggestivi del Forte San Salvatore nella Zona Falcata faranno ancora una volta da cornice a un percorso nelle tragedie del Bardo inglese che, unendo la bellezza delle architetture alle emozioni rappresentate, immetteranno il pubblico in atmosfere uniche e irripetibili. La formula itinerante dello spettacolo propone varie tappe attraverso gli anfratti del forte che fermeranno l’attenzione dello spettatore sui più celebri personaggi delle tragedie shakespeariane, presentati nelle loro umane miserie e nella loro incontestabile grandezza. Pagine illustri che prendono forma e consistenza nei dialoghi di personaggi ormai storici, la cui fama ha attraversato il mondo, ma che trovano costantemente a ogni rappresentazione scenica formule e alchimie nuove per parlare al cuore e alla mente degli uomini.

Così Gonciaruk, attraverso la sua passione per l’arte della rappresentazione drammatica, sollecita empatia con i sentimenti dell’animo umano, anche i più biechi, come ambizione e sete di potere, ma soprattutto con gli impulsi distruttivi dell’amore, che trovano nella gelosia e nel tradimento il culmine del pathos. Due sentimenti che il regista ha scelto come rispettivi fil rouge delle rappresentazioni del Shakespeare Horror Story, nell’edizione dello scorso anno la prima, e in quella attuale il secondo. Sette le opere proposte (Amleto, Macbeth, Re Lear, Otello, Romeo e Giulietta, Riccardo III e Tito Andronico), così come i peccati capitali, sebbene molteplici e imprevedibili appaiano le miserie dell’umana condizione, descritta da Gonciaruk anche attraverso ulteriori personaggi che affiancano quelli nati dalla fantasia e dal genio del grande drammaturgo inglese. In questa nuova edizione della rassegna non mancheranno infatti, come nello stile del regista, forti richiami alla nostra attualità, a conferma del fatto che il linguaggio dei grandi rappresenta il tramite per parlare alle generazioni di tutti i tempi, anche se è compito delle stesse generazioni, attraverso la rivisitazione culturale, far rivivere situazioni e protagonisti in chiave attuale, portando alla luce la loro universalità.  Le diverse tappe dello spettacolo e le tragedie corrispondenti, nel seguente ordine: Romeo e Giulietta, Re Lear, Riccardo III, Amleto, Otello, Macbeth, Tito Andronico. 

Cast: Pina Battiato, Anna Bellinghieri, Melania Caratozzolo, Enza Ciacchella, Eleonora Cicciò, Andrea Cinturrino, Gaetano Citto, Rosario Confessore, Rosario Cuscinà, Marco Dell’Acqua, Fabiana D’Urso, Sergio Foscarini, Doriana Garufi, Mara Giannetto, Maria Laganà, Dina Maiolo, Adriana Malignaggi, Gaetano Mazza, Daniela Orlando, Rosalba Orlando, Giusi Piccione, Antonio Previti, Giuliana Runza, Renato Sanfilippo, Alessandro Santoro, Emanuela Ungaro.