Teatro, Messina sogna e Crocetta manda un commissario

Accorinti teatro
La conferenza stampa di stamane

Mentre il sindaco Accorinti continua a parlare di massimi sistemi Crocetta continua a fare il bello e il cattivo tempo rispetto al futuro dell'Ente Teatro di Messina.

Oggi il primo cittadino ha presentato alla stampa i tre consiglieri designati per il Consiglio di Amministrazione dell'ente e contestualmente  il presidente della Regione Sicilia ha deciso di inviare un ad acta, tale Visalli.

Con tanti saluti all'autonomia del teatro e dei vertici della città, che continuano a illudersi che una chiacchierata tra amici possa mettere tutto a posto.

Evidentemente non è così. Perché inviare un commissario che sostituisca il CdA quando ci sono i tre nomi del Comune (Giovanni Giacoppo, avvocato della compagnia teatrale Nutrimenti terrestri, della quale fa parte il presidente dell'Ente Teatro Puglisi, la docente Laura Pulejo e l'attore non professionista Totò D'Urso) e i due della Provincia (il docente Daniele Macris e l'attore Giovanni Moschella) è un chiaro segnale di arroganza. L'ultimo di una lunga serie, che evidentemente non è stato percepito come tale.

Non a caso, nel corso di una conferenza stampa durante la quale nulla di nuovo o di particolarmente significativo è stato detto, il sindaco Accorinti ha volato alto parlando del ruolo della cultura come volano di sviluppo e strumento di cambiamento che “si ottiene attraverso la cura degli aspetti educativi, formativi e culturali. Sono questi gli elementi preponderanti che potranno far crescere la nostra città”.

Non una parola sul futuro dell'orchestra del Vittorio Emanuele e sull'ipotesi, sempre più concreta, che in futuro venga a suonare a Messina l'Orchestra Sinfonica Siciliana. Che costa 26 milioni di euro l'anno e qualcosa, a parte i concerti a Palermo e i pochissimi altrove, deve pur fare. Oltre 20 anni di impegno, lavoro e sacrifici buttati alle ortiche, ma nessuno sembra darsene pensiero.

Poi sono stati presentati i tre componenti designati, ma i cui nomi devono ancora essere ratificati dal presidente Crocetta, anche perché bisogna ancora stabilire il numero dei membri. I tagli della spesa pubblica impongono di scendere da 7 a 5 e non è detto che il leader maximo della Sicilia rinunci al proprio a favore di quelli degli enti locali.

Il presidente Puglisi, che dal 2 settembre (data del suo insediamento) ad oggi ha prodotto  ben poco, ha sottolineato che “Le tre persone individuate – ha aggiunto il presidente Puglisi – sono dei valori aggiunti per la nostra attività, ma ora tocca a Palermo rendere operative le designazioni dell'Amministrazione, affinché il Cda del Teatro possa esercitare le scelte più opportune per il rilancio dell'ente”.

Presente alla conferenza stampa anche l'assessore alla Cultura Tonino Perna che ha ribadito che nel 2014 saranno organizzate le Notti della Cultura, la Primavera dell'Area dello Stretto e poi l'Estate Messinese. L'assemblea degli Stati Generali dello Spettacolo di domani è un punto di partenza, perché istituiremo di lavoro per valutare le proposte, puntando su ed efficienza”. Altri obiettivi la stesura di un regolamento comunale e la valorizzazione degli spazi del Palacultura.


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