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Succede di tutto al San Filippo, la Cittanovese batte il Messina 5-3

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Foto Antonio Maimone

Partita incredibile al San Filippo, la Cittanovese ha battuto 5-3 il Messina grazie alla tripletta di Crucitti e alle reti Cianci e Scoppetta, a nulla sono valse le reti peloritane di Ferrante, Biondi e Catalano, sicuramente il migliore in campo del Messina. Una partita segnata sicuramente dagli episodi, ma anche dalla scarsezza difensiva dei peloritani. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, visto che il Messina si era portato in vantaggio dopo essere stato sotto per 2-0.

Il Messina orfano di Gael Genevier, partente direzione Bergamo, sponda Albinoleffe torna in un San Filippo deserto e con un manto erboso in rifacimento da inizio settimana. Biagioni ripropone il 4-3-3 ed è costretto a qualche cambio per sopperire appunto alla mancanza dell’ormai ex capitano del Messina. Lourencon confermato in porta, difesa con Janse e Barbera sulle fasce, Sambinha e Ferrante al centro. In mediana troviamo quindi Amadio, Biondi e Bossa, mentre il tridente offensivo è composto da Catalano, Marzullo e Arcidiacono. La Cittanovese guidata da Domenico Zito scende in campo con Cassalia, Cianci, Paviglianiti, Tomas, Alfano, Villa, Postorino, Trofo, Abayian, Crucitti, Napolitano.

La Cittanovese parte subito forte, e al 5′ passa in vantaggio con Crucitti, che sfrutta al meglio un cross rasoterra di Napolitano dalla destra, ma altra dormita colossale della difesa peloritana, in particolare di Sambinha che si perde il 10 degli ospiti. Il Messina prova a reagire al 19′: calcio di punizione di Arcidiacono e colpo di testa di Ferrante, bravissimo Cassalia a respingere, aiutato successivamente dalla difesa. Dieci minuti più tardi è Arcidiacono a mancare l’appuntamento con il gol, sparando alto da buona posizione. Al 41′ il Messina resta senza allenatore, Biagioni infatti è stato cacciato dall’arbitro, mentre nell’ultimo minuto di recupero la Cittanovese trova il gol del raddoppio ancora con Crucitti, che dal limite dell’area su punizione spedisce il pallone all’incrocio sul palo del portiere per la rete del 2-0. Notte fonda per il Messina al San Filippo.

Foto Antonio Maimone

Nella ripresa succede di tutto: il Messina pareggia in due minuti grazie alle reti di Ferrante e Biondi, entrambe su assist di Catalano; lo stesso Catalano al 20′ batte un calcio di punizione dalla distanza che trafigge Cassalia, quindi 3-2 per i peloritani, ma la gioia del vantaggio dura due minuti visto che Crucitti batte per la terza volta Lourencon impacciato e in ritardo sul pallone. Al 37′ il Messina reclama per un calcio di rigore nettissimo non concesso per un fallo su Sambinha, e cinque minuti più tardi i peloritani restano in dieci per il rosso a Biondi, colpevole di doppia ammonizione. Da questo punto in poi il Messina si sfalda e subisce due gol in due minuti, entrambi su assist di Crucitti; la prima rete è di Cianci, la seconda di Scoppetta, entrato nella ripresa, anche qui complice un impreparato Lourencon. Finisce così al San Filippo, la Cittanovese ha vinto per 5-3.

Foto Antonio Maimone

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.