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Studenti siciliani e DAD, Catalfamo: “Troppe ore al PC, torniamo alle lauree in aula”

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SICILIA. Il capogruppo della Lega all’ARS Antonio Catalfamo dice la sua in merito alla DAD, la famigerata Didattica a distanza che con l’emergenza coronavirus è entrata nelle vite di tutti gli studenti italiani, universitari compresi. “Ci arrivano segnalazioni di studenti insofferenti per le troppe ore davanti al pc – dichiara il deputato – Ci sono calendari di lezioni che sforano addirittura le 8 ore e per chi ha l’obbligo di frequenza diventa insostenibile un simile carico. Il MIUR, con la nota numero 388 del 17 marzo scorso ha fornito ulteriori informazioni sulla didattica a distanza, precisando e integrando le indicazioni già fornite con le note del 6, dell’8 e del 13 marzo. Lo stesso Ministero, dunque, afferma che è necessario evitare di far trascorrere ai ragazzi troppo tempo online, cercando un equilibrio tra attività davanti lo schermo e attività in differita, ossia tradizionali. Chiediamo pertanto che vengano da subito intraprese delle misure a tutela della salute fisica e mentale degli studenti, già gravati di una situazione non facile e provati per le misure restrittive della quarantena. Aggiungiamo inoltre, per quanto concerne le sessioni di laurea, che l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci dispone che si possano svolgere di presenza mantenendo le opportune distanze e i corretti presidi di sicurezza. Bisogna quindi sospendere il metodo delle sessioni di laurea online e ripristinare la procedura ordinaria tenendo presente siffatte misure di sicurezza. Non permetteremo ulteriori disservizi ed episodi di cattiva gestione del sistema universitario. Agiremo in tal senso in ogni sede per difendere gli interessi degli studenti messinesi e siciliani”.