Stabilizzazione dei precari: la FP Cgil chiede atti immediati

L'apertura immediata di un tavolo tecnico per la stabilizzazione dei 300 precari comunali. A chiederlo all'assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo e al segretario generale Antonio Le Donne è il segretario generale della FP Cgil di Messina Clara Crocè.
Che dopo l'incontro cone il Dirigente Generale dell'assessorato al Lavoro Anna Rosa Corsello non intende perdere altro tempo.
In merito alla deroga ai limiti delle assunzioni imposte dalla normativa nazionale per la stabilizzazione delle categorie A e B, la Corsello è stata molto chiara: l'amministrazione comunale può attivarsi subito per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di categoria A e B (relative ha chi ha il diploma di scuola dell'obbligo) per i quali è prevista la chiamata diretta.
“In buona sostanza -spiega Clara Crocè- se il Comune ha in essere 100 precari nelle fasce A e B può procedere direttamente all'assunzione di tutti i lavoratori in deroga a qualsiasi normativa. Ciò significa che l'assunzione dei 100 precari non intacca la riserva dei posti disponibili per le categorie C e D (diploma o laurea), per i quali l'amministrazione ha l'obbligo di indire i concorsi con la riserva del 50% del 40% dei posti disponibili ai precari in servizio presso l'Ente o con procedure concorsuali aperte e valorizzando la professionalità acquisita presso il medesimo Ente”.
La FP Cgil di Messina chiede non solo l'attivazione immediata di un tavolo tecnico per l'assunzione dei 100 precari, ma anche l'indizione del concorso per le altre categorie, ricordando che dopo il 2016 sarà difficile ottenere ulteriori deroghe per la stabilizzazione dei precari.