Sospeso “Andiamo a scuola in TPL” e Cacciola fa retromarcia

Dopo l'attacco di ieri del sindacato Orsa sul fallimento del progetto Andiamo a scuola in TPL l'amministrazione accorinti fa retromarcia.
L'ATM ha sospeso il piano orario di esercizio dei tram in vigore da ottobre (fallito perché le vetture a disposizione del progetto, che avrebbe dovuto favorire gli studenti tra le 7 e le 7.30 del mattino, non erano sufficienti e questo creava ritardi a catena che si prolungavano per l'intera mattinata) e da lunedì prossimo ci sarà un nuovo orario con sei vetture e partenze ogni 15 minuti.
“Dopo la denuncia del Coordinamento Autisti dell'Orsa sulle criticità del servizio tranviario e i continui ritardi dovuti alla mancanza di un numero adeguato di vetture -spiegano dal sindacato- arriva la risposta di azienda e amministrazione, che con l'ordine di servizio n° 11 emanato ieri pomeriggio e firmato del direttore di esercizio dell'ATM Carmelo Crisafulli si annulla il vecchio piano TPL ponendo i correttivi richiesti dal sindacato”.
“Siamo soddisfatti e apprezziamo il senso di responsabilità con il quale azienda e assessorato alla Mobilità hanno prontamente preso atto delle criticità denunciate dal sindacato autisti dell'Orsa -dichiara Michele Barresi, segretario generale orsa trasporti Messina- e delle problematiche legate al numero esiguo di vetture traviarie disponibili. Una modifica al piano esercizio era indispensabile, anche se siamo consapevoli che non si potrà garantire un servizio dignitoso e funzionale se prima non si disporrà di almeno dieci tram.
Il piano TPL Scuola progettato dall'assessore Cacciola è da rimandare a tempi migliori e a fronte del senso di responsabilità e della comprensione mostrata dall'Azienda Trasporti e dall'amministrazione comunale siamo da subito disponibili alla massima collaborazione per garantire un servizio di trasporto migliore alla cittadinanza messinese”.