Slitta alla settimana prossima la riapertura di Tremestieri

Dragaggio Tremestieri 30 7 2014
Le operazioni di dragaggio nel porto di Tremestieri

La data del 7 agosto non è stata rispettata. Nonostante gli sforzi, i lavori di dragaggio del porto di Tremestieri non sono ancora stati ultimati. I due approdi sono ancora off limits e i TIR continuano a scorazzare in città.

Il completamento dei lavori era previsto per ieri, ma a dispetto dei ritmi serrati servirà più tempo del previsto rispetto a quanto l'Autorità Portuale di Messina aveva garantito al sindaco Renato Accorinti nelle settimane scorse.

Un rinvio non lontanissimo, visto che per la riapertura del porto, che a questo punto sarà fruibile su entrambi gli approdi, si parla già di lunedì prossimo.

La certezza si avrà solo dopo la conclusione della riunione convocata per oggi alle 13 alla Capitaneria di Porto di Messina.

In ogni caso, una volta che entrambi gli approdi saranno di nuovo utilizzabili, tutti i mezzi pesanti, esclusi quelli che utilizzano la Cartour e sbarcano quindi al molo Norimberga, dovranno obbligatoriamente passare dal porto di Tremestieri, mentre il porto e la Rada San Francesco saranno a disposizione di auto e moto.

Banchina molo Tremestieri
La banchina del porto di Tremestieri

“E' innegabile che dopo i continui e inspiegabili rinvii che hanno prorogato per oltre tre anni i lavori di rifacimento del secondo approdo -commenta Michele Barresi, delegato regionale Orsa Trasporti- viene facile pensare che la dura e ferma opposizione che l'amministrazione Accorinti ha intrapreso in questi mesi contro l'attraversamento selvaggio dei TIR in città abbia impresso un'accelerazione decisiva per la consegna della seconda invasatura di Tremestieri.

Occorre comunque, per il rispetto dovuto alla cittadinanza, accertare eventuali colpe e responsabilità in merito ai ritardi nell'esecuzione dei lavori. Ed è ovvio che per non ripetere gli errori del passato è indispensabile tenere alta l'attenzione e in futuro non demandare agli armatori il controllo dei flussi e delle eventuali deroghe che si rendessero necessarie in caso di mancato utilizzo di Tremestieri per cause meteo-marine.

Si apra adesso con l'Autorità Portuale di Messina un serio confronto sul futuro delle concessioni della Rada San Francesco e del porto storico -conclude Barresi. Sono aree di fondamentale importanza che devono essere restituite alla città”.

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