Serie D. Soporifero 0-0 tra Gela e Messina

Finisce 0-0 il match tra Gela e Messina. Al Vincenzo Presti le due squadre hanno dato vita a una partita soporifera, specialmente nella ripresa. Poche le occasioni da gol, da segnalare soltanto le espulsioni di Polito, fresco ex e Inzoudine, cacciati dall'arbitro al rientro in campo dopo l'intervallo.
Il Messina arriva a Gela in un ottimo periodo di forma. I peloritani guidati da Giacomo Modica vogliono il sesto risultato utile consecutivo. Il tecnico opta per la stessa formazione di domenica scorsa. Meo confermato in porta, difesa con Lia e Inzoudine sugli esterni, Manetta e Bruno centrali. In mediana Bossa davanti alla difesa, Cozzolino e Lavrendi al suo fianco. Il tridente è composto da Ragosta, Rosafio e Yeboah. I padroni di casa sono in un momento altalenante, soprattutto dopo la contestata sconfitta di Vibo di domenica scorsa. I locali scendono in campo con Biondi, Polito, Bruno, Cuomo, Moi, Brugaletta, Bonaffini, Cosenza, Cataldi, Bonanno, Alma.
Primo tempo scarno di emozioni, ma il Messina è subito pericoloso al 3′ con Yeboah, che su azione di calcio d'angolo prova il tap in vincente, bravo Moi a salvare sulla linea. Al 31′ peloritani potenzialmente vicini al gol con Ragosta, ma il suo controllo a tu per tu col portiere non è dei migliori. Al 43′ Bonanno prova a far male, ma la sua conclusione non sortisce alcun effetto. Finisce così il primo tempo.
Nella ripresa le due squadre tornano in campo in dieci uomini per le espulsioni dell'ex Polito e di Inzoudine, avvenute mentre i giocatori si apprestavano a tornare sul terreno di gioco. Non succede praticamente nulla, il taccuino resta vuoto fino all'84', quando La Vardera, neo entrato per il Gela sfiora il vantaggio con il destro, ma il suo tiro termina a lato, alla destra del portiere. Al 90′ pericoloso Cozzolino, che dopo uno scambio con Lia impegna severamente Biondi, bravo a opporsi. Grandi polemiche a fine partita, con il presidente Sciotto e l'allenatore del Messina Modica che, ai microfoni di Radio Amore, hanno spiegato che nell'intervallo dei tesserati del Gela si sono intrufolati senza autorizzazione nello spogliatoio peloritano, da qui il battibecco che ha portato al rosso per Polito e Inzoudine.