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Sbarchi a Messina all’epoca del coronavirus, tra camper e “pendolari” tedeschi

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MESSINA. Da settimane pubblichiamo articoli per dimostrare che da quando sono iniziate le restrizioni negli spostamenti a causa dell’emergenza coronavirus sono pochi i pendolari che passano lo Stretto di Messina, che continua a essere preso d’assalto da chi rientra dal Nord Italia e dall’estero e persino da turisti. Oggi non vi diamo i dati delle navi della Caronte&Tourist (bene o male sono simili da quando sono state ridotte le corse: intorno alle 180 auto e a 800-1000 persone spalmate su 4 corse A/R) ci limitiamo a pubblicare foto della corsa delle 18.20 di oggi che sono più eloquenti di qualsiasi cosa.

 

Sbarchi a Messina all’epoca del coronavirus, tra camper e “pendolari” tedeschi
Sbarchi a Messina all’epoca del coronavirus, tra camper e “pendolari” tedeschi
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Sbarchi a Messina all’epoca del coronavirus, tra camper e “pendolari” tedeschi
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