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Santa Lucia del Mela. Confisca di beni da 32 milioni di euro a Pietro Nicola Mazzagatti

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La Dia stamattina ha eseguito un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Messina – Misure di Prevenzione a carico dell’imprenditore Pietro Nicola Mazzagatti, attualmente detenuto a Viterbo in regime di 41 bis e ritenuto dagli inquirenti vicino alla famiglia barcellonese. Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa proposta dal Direttore della Dia, Generale Giuseppe Governale, e dal Procuratore Capo della locale Direzione Distrettuale Antimafia, Maurizio De Lucia. Mazzagatti è riuscito nel tempo ad acquisire il monopolio delle attività di ristorazione, di somministrazione di alimenti e di catering. Mazzagatti è stato coinvolto nelle operazioni “Sistema”, risalente agli anni 90; “Catering” nel 2004, per l’estorsione al titolare di un’attività di tappeti persiani e di una sala ricevimenti e infine “Gotha VI”. L’uomo è ritenuto direttamente coinvolto anche in due omicidi. Quello di Fortunato Ficarra, avvenuto nel 1998 a Santa Lucia del Mela e quello di Domenico Tramontana, avvenuto nel 2001 a Calderà.
Con l’odierno provvedimento – che scaturisce dal precedente sequestro di prevenzione eseguito a giugno 2018 – si giunge alla confisca di un patrimonio che comprende importanti contesti imprenditoriali, quali una prestigiosa struttura ricettiva e sala ricevimenti, nonché un bar/gelateria sito a Milazzo. Il provvedimento riguarda in tutto quattro imprese comprensive di capitale sociale e compendio aziendale, 14 immobili, 19 terreni, numerosi mezzi personali ed aziendali nonché vari rapporti finanziari, anche intestati a soggetti terzi individuati, stimato complessivamente in 32 milioni di euro.