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Rigenerare l’universale: torna il suggestivo Rito della Luce

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Antonio Presti
Antonio Presti

Torna il Rito della Luce. Tutti al lavoro per la la terza edizione dell’evento organizzato da Fiumara d’Arte e dal mecenate Antonio Presti. Dopo la tappa alla Campanella Sturzo e al Boggio Lera il Rito della Luce 2014 illuminerà l’Istituto Vespucci-Capuana-Pirandello e Sante Giuffrida di Catania.

L’evento della Fondazione Fiumara d’Arte si terrà dal 18 al 21 dicembre e coinvolgerà poeti, musicisti, ballerini, artisti, gruppi di diverse etnie, gli abitanti di Librino, gli studenti l’intera cittadinanza.

L’obiettivo è quello di “illuminare le coscienze di tutti -spiega Presti- restituendo alle nuove generazioni messaggi positivi legati ai valori e alla speranza”.

“Echi e simbologie cosmiche che richiamano l’energia dei quattro elementi naturali -spiegano dalla Fondazione- faranno da cornice a un percorso di suggestioni e immagini che si concluderà il 21 dicembre con il solstizio d’inverno boreale: il giorno più corto dell’anno, in cui il sole raggiunge lo Zenit ai Tropici”.

“La luce -chiosa Presti- elemento simbolo della conoscenza, dell’archè, di molte religioni e filosofie, elemento vitale per il benessere e per l’anima diventa occasione d’incontro e di condivisione. La luce purifica, rinnova e rigenera l’animo.

Il rito, che vogliamo istituzionalizzare e consegnare alla città di Catania, vuole segnare l’inizio di una nuova epoca nella quale i valori spirituali vincono sul buio del consumismo e sulla perdita dell’etica e della moralità”.

Nella terza edizione del Rito della Luce saranno coinvolti oltre 40 istituti scolastici, 45 associazioni, 40 fotografi e 500 artisti. Al centro di tutto ci sarà la scuola, vero e proprio tempio della cultura, punto di socializzazione e cuore della società, nella quale si possibile nutrirsi dei valori fondamentali della conoscenza.rito_della_luce_(1)

Negli anni scorsi si è registrata la presenza di oltre 50 mila partecipanti e Presti lancia un appello alla città: “Chiediamo ai catanesi e alle istituzioni partecipazione e condivisione. Vogliamo che il rito diventi un momento di tutti, una presa di coscienza, una strada di bellezza, intesa come momento essenziale di elevazione dalle semplici passioni umane. Per questo chiediamo agli artisti di aderire numerosi all’iniziativa, partecipando alle selezioni del Rito della Luce”.

Per aderire al Rito della Luce contattare la Fondazione Fiumara d’Arte: info@fondazionefiumaradarte.org e antoniopresti@fondazionefiumaradarte.org

 

 

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.