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Rassegna Palermo Classica, a tutto jazz con Mirabassi, Akselrud, Hall e Crinò

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PALERMO. Ritorna il grande jazz alla GAM, per la nuova sezione di PalermoClassica: oggi alle 21 sarà la volta del grande clarinettista perugino Gabriele Mirabassi, uno dei più eclettici musicisti italiani che per l’occasione si unirà alla Tatum Art Orchestra formata in seno al sito che propone jazz di qualità a Palermo. Mirabassi ha scelto musiche di Duke Ellington, Leonard Bernstein, Kurt Weill, arrangiamenti e direzione sono del trombettista Alessandro Presti a cui si deve la nascita dell’orchestra con i sassofonisti Fabrizio Cassarà e Orazio Maugeri. L’organico è composto da alcuni tra i migliori musicisti della Sicilia occidentale: oltre ai tre fondatori, ecco Giacomo Tantillo e Samuele Davì (trombe), Salvatore Nania (trombone), Orazio Maugeri (sax alto), Francesco Patti (sax tenore), Michele Mazzola (sax baritono), Marco Grillo (chitarra), Roberto Brusca (pianoforte), Gaetano Presti, (batteria), Carmelo Venuto (contrabbasso). Biglietti: 15,50/12,50 e 8 euro.

Gabriele Mirabassi si è fatto apprezzare tanto nel jazz accanto a musicisti come Pietro Tonolo, Roberto Gatto, Edmar Castaneda, che nella classica e contemporanea con collaborazioni con John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Oleksandr Semchuk, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra d’Archi Italiana, la Banda Sinfonica do Estado de Sao Paoulo, l’Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana e ha suonato con Guinga, André Mehmari, Monica Salmaso, Sergio Assad, il Trio Madeira Brasil e l’Orquestra a Base de Sopro di Curitiba, acquisendo una ragguardevole stima e popolarità in Brasile nell’ambito della musica colta.

Si continua, mercoledì (21 agosto) alle 21, nell’atrio dello Steri, con la sezione da camera di PalermoClassica: tre giovani ma già interessanti promesse della musica internazionale – la pianista ucraina Elina Akselrud, la violinista neozelandese Amalia Hall e il violoncellista italiano Bruno Crinò – si incontreranno e insieme sveleranno l’intimità del repertorio cameristico. Iniziando con il concerto Fantastic Piéce” del compositore siciliano Antonio Fortunato, per poi fondersi nel “Mozart-Adagio” di Arvo Pärt,  composizione basata sul secondo movimento della “Sonata per pianoforte in Fa maggiore, KV 280” di Mozart e chiudere con il “Concerto in  Mi bemolle maggiore op. 100” di Franz Schubert del 1827. Biglietti: 14,50/11,50 euro.

La violinista neozelandese Amalia Hall sarà invece protagonista del concerto in programma venerdì (23 agosto) alle 21 alla GAM: che segnerà il debutto come compositore del giovane percussionista siciliano Riccardo Caruso che ha scritto un Concerto per timpani e orchestra”, dedicato al suo mentore Wieland Welzel. Il brano sarà seguito dall’Ouverture de “Le Ebridi”, conosciuta anche con il nome “La grotta di Fingal”, considerata una delle migliori partiture orchestrali di Felix Mendelssohn. Sul podio dell’Orchestra sinfonica Palermo Classica salirà Peter Tilling. Completano il programma, il “Concerto per violino e orchestra in sol maggiore” e la Sinfonia n. 35 K315 “Haffner” di Mozart, oltre all’ “Elegia”, canto nostalgico di Antonio Fortunato. Biglietti: 25/19/15 e 10 euro.

La violinista neozelandese Amalia Hall è stata elogiata per la sua “irresistibile e avvincente interpretazione”. La sua carriera già di livello internazionale, comprende il primo premio del Concorso Postacchini, Tunbridge Wells, Janacek e altre competizioni internazionali, oltre al Concorso internazionale di Čajkovskij per giovani musicisti, Joseph Joachim e il Premio R. Lipizer. Da adolescente ha vinto tutti i principali premi nazionali in Nuova Zelanda. Dopo aver debuttato a 9 anni con la Auckland Philharmonia, Amalia è solista regolare con orchestre in Nuova Zelanda e concerti in tutto il mondo. Ha suonato con I Virtuosi Italiani, la Munich Chamber Orchestra, la NDR Radiophilharmonie, la National Symphony Orchestra dell’Uzbekistan, la Filarmonica Marchigiana, la Mexico State Symphony Orchestra, gli United Strings of Europe e altri. È diventata la più giovane concertista della Nuova Zelanda quando nel 2016 è stata nominata come Concertmaster of Orchestra Wellington.

I concerti inizieranno sempre alle 21. I biglietti sono acquistabili presso l’Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online sul circuito CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla GAM. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.