#Ragusa. Levava il malocchio con riti a pagamento, denunciata 50enne a Comiso

La truffatrice si accreditava quindi come delegata dai defunti per aiutare i cari ancora in vita. La donna, secondo le accuse, terrorizzava le proprie vittime sostenendo che il maleficio avrebbe arrecato loro disgrazie che si sarebbero potute scongiurare soltanto attraverso un rito.
La donna per effettuare il rito richiedeva alle vittime i loro monili d'oro e d'argento, che servivano a mantenere il presunto contatto con aldilà. La sedicente maga, inoltre, richiedeva un compenso in denaro di svariate centinaia di euro.
“Le due vittime – aggiungono dal Comando Provinciale – avuto sentore del raggiro, si sono rivolte ai Carabinieri che, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto gli oggetti preziosi delle due vittime, nonché varie attrezzature del mestiere: candele, amuleti, talismani e altri oggetti”.