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Prevenzione incendi in Sicilia, la Regione non ha un centesimo per le squadre aggiuntive

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PALERMO. Casse vuote per la prevenzione degli incendi in Sicilia. Immediata la reazione di Carmelo Barbagallo, segretario generale regionale USB VVF dopo un incontro con il nuovo direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Sicilia Maurizio Lucia dalla quale è emerso che le squadre boschive “che ogni anno danno manforte al territorio siciliano (14 in tutta la regione, più quelle provinciali con le ex Province) quest’anno, oltre al tardare l’inizio, cosa che già accaduta negli anni passati per le scarse economie e la scarsa valutazione del rischio incendi in Sicilia, mette a repentaglio popolazione e soccorritori già in sofferenza per il sottodimensionamento degli organici e mezzi. L’anno precedente è dovuto intervenire il Dipartimento, stanziando dei fondi di emergenza per fare partire queste squadre (denaro che  i lavoratori ancora non hanno percepito), quell’emergenza che oramai è diventata quotidiana. Come organizzazione sindacale, sicuramente non staremo lì ad aspettare che avvenga l’evento, ci faremo sicuramente sentire. Un aspetto positivo riscontrato nella riunione di oggi è la convenzione tra Consorzio Autostrade Siciliane e direzione regionale Sicilia VVF per presidi in prossimità di gallerie non ancora a norma, che vedranno impegnate 6 squadre H24 nel territorio siciliano: 3 Messina, 2 Palermo e una a Catania. Come organizzazione sindacale, abbiamo esposto criticità e peculiarità del nostro territorio, a partire dalla riclassificacazione sedi, oltre al secondo nucleo sommozzatori completo su Catania, ai fondi per mettere in servizio le nuove APS, ai mezzi alluvionali e per interventi su macerie, alla ripresa della formazione, totalmente assente o quasi in tutto il territorio. Auspichiamo, vista la passata esperienza in Sicilia del neo direttore, di avere molte migliorie e più autonomia sul soccorso tecnico urgente, soprattutto alla luce delle distanze con le altre regioni e del rischio antropico, sismico e di incendi rilevanti”.