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#Ponte&libertà. Una sera come tante: oltre 90 minuti per attraversare lo Stretto

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MESSINA. Quelli che Messina-Villa San Giovanni “è appena 20 minuti…”. È uno dei tanti slogan di chi si oppone alla costruzione del ponte sullo Stretto. Giusto per fare un esempio: uno dei numerosi pullman che collegano la Sicilia con il resto del Paese e con l’Europa, è partito da piazza Stazione alle 22.20, alle 23.10 (quando abbiamo scattato queste foto) è ancora a Messina. Alle 23.20 finalmente inizia a imbarcare i mezzi. Poi la traversata, che durerà altri 20 minuti e l’attracco a Villa San Giovanni, che se sei fortunato e sei a prua inizierà cinque minuti dopo.

Insomma, tra un cosa e l’altra, attraversare lo stretto di Messina ruba, letteralmente, oltre 90 minuti. E questa sera è andata di lusso, perché non ci sono le code dei mezzi in fila. Se ci fosse stato il ponte sullo Stretto, con partenza alle 22.30 dall’imbocco della megastruttura, saremmo arrivati a Villa San Giovanni alle 22.37. Saluti dalla Sicilia dei poveri e ricordatevi che il nopontismo è un assassino che uccide i sogni e le speranze dei nostri giovani, spezza le famiglie, divide più del dovuto chi si ama e incentiva l’uso di mezzi di trasporto altamente inquinanti come aerei e navi.

#Ponte&libertà. Una sera come tante: oltre 90 minuti per attraversare lo Stretto
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Giacomo Guglielmo

Siciliano a tutto tondo, cittadino del mondo, ingegnere laureato al Politecnico di Milano, docente, esperto di trasporti e fondi SIE, attualmente in forze al MIUR per il monitoraggio dei fondi UE per la ricerca, pescatore con rizza trimagghi e adesso anche aspirante giornalista. Sostenitore del ponte sullo Stretto, non a caso è stato studente di Giorgio Diana, il suo motto ora e per sempre (o almeno fino a quando non lo costruiranno) è: ponte e libertà.