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Politica. I leghisti sbarcano a Messina: Bramanti passa con Salvini

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Dino Bramanti

MESSINA. Prime transumanze in Consiglio comunale. Dino Bramanti, il candidato sindaco sonoramente sconfitto da Cateno De Luca al ballottaggio delle ultime amministrative e approdato in Aula con una lista civica, ha ufficializzato l’adesione alla Lega di Matteo Salvini. Insieme a lui hanno fatto il salto della quaglia tre suoi consiglieri: Salvatore Serra, Giovanni Scavello e Giovanni Caruso. E così è accaduto l’impensabile: anche a Messina ci sarà il gruppo consiliare del Carroccio, il primo in una Città Metropolitana della Sicilia. A seguire Bramanti anche il consigliere del IV Quartiere Giuseppe Cucinotta. “E’ una decisione che abbiamo maturato insieme ai miei colleghi dopo una serie di riunioni e di incontri con i responsabili regionali e provinciali degli enti locali della Lega Fabio Cantarella e Matteo Francilia – spiega Bramanti – che mi permetterà di mettere ancora più a servizio le mie conoscenze professionali a livello nazionale nella Lega e sul mio territorio al Comune. Ho preso questa decisione dopo aver apprezzato la grande stima nei miei confronti all’interno del partito che fa riferimento all’attuale ministro dell’Interno”.

Bramanti è professore ordinario di Scienze tecniche mediche applicate, direttore scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino-Pulejo e componente il Consiglio Superiore della Sanità.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.