#Pittura. Bluoltremare, alla Galleria Lucio Barbera la mostra di Alfredo Santoro

La mostra racchiude un'esposizione di dipinti in cui il colore blu, nelle sue varie sfumature, è la tonalità predominante, profondo ed intenso e dove fantastiche e surreali immagini di paesaggi marini notturni, profili di isole, tramonti, strane creature animali che emergono tra il cielo e il mare e si fondono in assoluta armonia. “E', quella di Santoro – ha affermato il critico d'arte Lucio Barbera – una pittura onirica che, tuttavia, non si abbandona completamente all'inconscio e che, piuttosto, tenta l'azzardo oltre il visibile non per cancellare la razionalità cosciente, ma per liberare la potenzialità immaginativa della mente. I quadri di Santoro sono dipinti di memoria e di evocazione magica. La traccia evocativa prende spunto da elementi naturali (acqua, mare, erba, fiori, foglie, rocce, insetti, piante) e da pure invenzioni formali.
Con essi, e grazie ad un segno libero da ogni condizionamento mimetico e riproduttivo, l'artista elabora un personale alfabeto che mette a profitto la pratica liberante dell'automatismo di Mirò, con i suoi elementi biomorfici, i condizionamenti delle forme organiche di Masson e delle opere astratte di Kandinsky, la fantasia agravitazionale di Chagall, il sognante lirismo di Klee”.
L'esposizione resterà aperta dal 4 al 18 luglio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00.