PD Messina, le aree Civati e Pittella a Ridolfo: dimettiti

PD logo1Rinviata a data da destinarsi e senza alcuna spiegazione l'assemblea provinciale del PD fissata per stamane al teatro di Cristo Re per eleggere gli organismi direttivi. E le aree Civati e Pittella rispondono chiedendo la testa del segretario provinciale Basilio Ridolfo.

Un incontro atteso quello di oggi e per il quale da settimane si andavano affilando spade e fioretti che però, proprio a causa del rinvio, resteranno nel fodero. Almeno per il momento.

E chi si aspettava di vedere volare non solo gli stracci, ma anche tavoli e sedie, come sembra ormai prassi abituale delle tempestose assemblee del Partito Democratico di Messina (godibilissime per gli osservatori esterni, un po' meno per chi ancora crede nella missione della politica e tenta di restituirle un minimo di dignità) dovrà armarsi di pazienza e attendere la prossima assemblea.

Dopo l'annuncio del rinvio le reazioni non si sono fatte attendere. I primi a muoversi sono renziani, Rete Big Bang! e OffDem, che in un comunicato annunciano una conferenza stampa per stamane alle 10.30 presso il circolo PD “Libertà” di Messina in viale Boccetta “per comunicare le proprie determinazioni politiche”.

Seguono a ruota le aree Civati e Pittella, che gettano il cuore oltre l'ostacolo, si portano avanti con il lavoro e in una lettera inviata ai vertici regionali e nazionali del Partito Democratico chiedono senza mezzi le dimissioni da segretario provinciale del genovesiano Basilio Ridolfo. Che, per la verità, non è che durante il suo mandato abbia brillato per spirito di iniziativa e ansia di rinnovamento.

“Caro Segretario Nazionale, caro Segretario Regionale -si legge nella lettera dei referenti delle due aree Piero David e Luigi Beninati- l'attesa assemblea provinciale di Messina convocata per domani per eleggere il presidente del partito e definire gli organismi direttivi è stata rinviata.

Non si conoscono le motivazioni. Tuttavia, tale modo di procedere dimostra ancora una volta che il PD a Messina,  nelle mani di parlamentari nazionali e regionali che continuano a riunirsi in luoghi impropri e dalla visione autoreferenziale, angusta e miope, non intende archiviare prassi consunte e rigenerarsi.

Il congresso che anche alle nostre latitudini doveva segnare un momento di rinascita si è rivelato un fallimento. Non è stata sufficiente la misura e la buona volontà del segretario provinciale Ridolfo per imprimere una svolta. La figura del segretario risulta fortemente indebolita. Pertanto, invochiamo le sue dimissioni e una nuova partenza con regole certe e trasparenti.

Vogliamo un PD che recuperi centralità nel dibattito politico -concludono David e Pittella- consapevolezza dei problemi di cittadini, famiglie e imprese, autorevolezza nella proposta”.

Quanto l'articolo de l'Espresso di Lirio Abate in edicola oggi sulle fortune politiche e imprenditoriali di Francantonio Genovese, che ha già annunciato l'intenzione di querelare la testata, abbia influito sulla decisione di rinviare l'assemblea non è dato sapere. La sola certezza è che comportamenti del indeboliscono pericolosamente il partito. Resta da capire a vantaggio di chi.

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