#Palermo. Tentano il furto di un’autoradio, arrestato un 34enne romeno
Tentavano di rubare un'autoradio da una Ford Fiesta in via Bruno Giovanni, quando una pattuglia di passaggio li sorprende. La Polizia di Stato ha tratto in arresto il 34enne romeno Gavan Cristian Ionut, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato in concorso con un'altra persona rimasta ignota, e lo ha denunciato per ricettazione.
“Ieri sera intorno alle 22 – spiegano dalla Questura di Palermo – poliziotti delle Volanti, durante il regolare servizio di controllo del territorio, transitando per via Bruno Giovanni, hanno notato due individui, di cui uno all'interno di un'auto, mentre armeggiavano su una Fiesta, di colore amaranto, in sosta”.
I due, accortisi della Volante, sono scappati a piedi e durante le fasi dell'inseguimento uno dei due fuggitivi è riuscito a far perdere le tracce tra i vicoli adiacenti la Stazione Centrale, mentre il secondo è stato raggiunto e bloccato in via Milano. Il34enne romeno in una tasca del pantalone aveva uno spadino di metallo di circa sette centimetri e la chiave di una Ford.
“Tornati in via Bruno Giovanni – aggiungono dalla Questura – i poliziotti hanno trovato all'interno della serratura della Fiesta, un altro spadino in metallo conficcato. Inoltre l'abitacolo dell'auto era rovistato e l'autoradio sradicata dall'alloggiamento, pronta per essere asportata. Gli agenti, tramite la chiave trovata addosso a Gavan, sono riusciti a risalire alla macchina, una Ford Fiesta di colore grigio, con cui era arrivato sul luogo del reato e dopo ulteriori accertamenti alla banca dati, sono riusciti a scoprire che la vettura in possesso del romeno era stata rubata lo scorso agosto”.
Gavan ha poi ammesso di essere giunto in via Bruno Giovanni con quell'auto, aggiungendo di averla comprata qualche giorno fa a Ballarò per 50 euro. Il romeno, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa del processo per Direttissima.