#Palermo. Si ribella al furto dello stemma della sua auto e lo pestano
Stanotte, nel cuore di Borgo Vecchio si è verificato un episodio di inusuale violenza. Due uomini, intorno alla mezzanotte, prima rubano lo stemma di un auto parcheggiata e dopo le proteste del proprietario lo pestano a sangue. Scattano le manette per il 41enne Raffaele Ferrante, è accusato di rapina impropria, aggravata, in concorso.
Ferrante, insieme a un complice ancora ignoto, ha sottratto lo stemma sotto gli occhi di un residente che non ha tardato ad avvisare il proprietario del mezzo, svegliato nel sonno. L'uomo, con l'intenzione di rivendicare il torto subito, è sceso in strada, ha raggiunto i due ladri e ha chiesto la restituzione del fregio.
E così, “i due scatenano la cieca violenza – spiegano dalla Questura di Palermo. Colpiscono ripetutamente la vittima con caschi e bottiglie di vetro e non hanno avuto scrupolo alcuno nel rivolgere la loro violenza anche nei confronti di una donna, giovane congiunta della prima vittima, strattonata violentemente.
Nel giro di pochi minuti, numerose Volanti, dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dei Commissariati San Lorenzo e politeama, sono intervenute e hanno raccolto ogni segnalazione utile per rintracciare i malviventi.
Ferrante, è stato raggiunto nella sua abitazione, con ancora indosso gli stessi abiti indossati durante l'aggressione, e arrestato. Continuano le ricerche per risalire all'indentità del complice.
Le vittime sono accompagnate in ospedale dove sono state curate con prognosi di otto giorni per l'uomo e di un giorno per la donna.