#Palermo. Lotta all’abusivismo, sequestrati cinque immobili
La Polizia municipale di Palermo continua la lotta all'abusivismo edilizio. Nell'ambito dei controlli del territorio e della tutela dell'ambiente predisposti dal comandante Vincenzo Messina, coordinati dal commissario Enrico Farina, i vigili hanno sequestrato cinque immobili, due per abusivismo edilizio e tre per violazione di sigilli. Sono state denunciate dieci persone. Cinque proprietari per prosecuzione dei lavori nelle opere sequestrate, tre proprietari per mancanza di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile, una per occupazione abusiva di casa popolare e un custode giudiziario.
In via Materassai vicino piazza San Domenico è stato effettuato un sequestro per abusivismo dove in una palazzina di quattro piani, sono stati demoliti i vecchi solai di copertura, per sostituirli con solai in ferro e tavelloni in legno. Inoltre è stata demolita la muratura portante del vano scala, per realizzare il vano ascensore. Dal sopralluogo effettuato con l'aiuto del personale tecnico dell'ufficio Città Storica, è stato accertato che i tre comproprietari, non possedevano concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile e quindi sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.
In via Bronte a San Isidoro è stato sequestrato un immobile di proprietà dell'Istituto autonomo case popolari, occupato abusivamente da una donna. La signora nel terrazzo prospiciente il prospetto aveva realizzato una struttura in muratura di circa venti metri quadrati e un bagno. Le opere erano entrambe allo stato grezzo. La donna è stata denunciata all'autorità giudiziaria, per occupazione abusiva e per la mancanza di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.
Violazione dei sigilli in cortile Benfratello in corso dei Mille dove circa quattro anni fa è stato sequestrato un manufatto di trenta metri quadrati, con strutture in cemento armato e muratura, all'interno di un lotto di terreno di circa sessanta metri quadrati. Dopo un sopralluogo i vigili hanno accertato la prosecuzione dei lavori. Il proprietario è stato denunciato all'autorità giudiziaria per mancanza di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.
In via San Gabriele, ad Altarello lo scorso anno era stato sequestrato un basamento abusivo in cemento armato di circa duecento metri quadrati e un manufatto in muratura di circa cinque metri quadrati adibito a bagno, tre mesi dopo è stato realizzato un corpo di fabbrica di 150 metri quadrati. Durante il nuovo sopralluogo è stata accertata la prosecuzione delle opere. Il proprietario che vive all'interno con la famiglia è stato denunciato per mancanza di autorizzazioni ed è stata applicata la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Infine, in via Aurelio Di Bella in zona Calatafimi, sono stati violati i sigilli messi un anno fa a tre strutture metalliche perché erano state costruite, senza concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.
Durante i sopralluoghi la Polizia Municipale ha scoperto che sono proseguiti i lavori di parziale copertura di una struttura metallica di circa 250 metri quadrati. I tre comproprietari e il custode giudiziario sono stati denunciati.