#Palermo. La Polizia sequestra 40 chili di Neonata
Si chiama novellame di sarda, ma in tutti i mercati è conosciuta come Neonata. La Polizia ne ha sequestrato 40 chili in diverse operazioni a termini Imerese, Finale di Pollina e a Palermo.
La pesca e la commercializzazione di specie ittica di taglia inferiore alla taglia minima sono sanzionate perché dannose alla fauna marittima e incidono negativamente sul ripopolamento dei mari.
I poliziotti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Palermo hanno perlustrato negli ultimi giorni i mari e le coste tra Cefalù e Termini Imerese, oltre alle strade dove usualmente viene venduta la Neonata.
Nel porto di Termini Imerese, hanno notato una piccola barca rientrare in porto, a forte velocità, sparendo dopo diversi cambiamenti di rotta tra i moli. Insospettiti, gli agenti hanno perlustrato la zona e all'interno di una baracca hanno trovato un secchio contenente circa 10 chili di novellame di sarda.
A Finale di Pollina un pescatore al rientro da una battuta di pesca è stato fermato e la sua barca perquisita. Aveva 20 chili di novellame di taglia inferiore alla taglia minima che è stato posto sotto sequestro, l'uomo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria.
A Palermo gli agenti hanno effettuato controlli in piazza Acquasanta e hanno individuato due venditori che, alla vista della Polizia sono fuggiti abbandonando due cassette con 10 chili di novellame di sarda. Mentre a Termini Imerese, nella via Lungomare Cristoforo Colombo un uomo è scappato lasciando una cassetta con 5 chili di neonata.
I controlli dell'ASP hanno verificato che parte della Neonata sequestrata era commestibile, e così la Polizia l'ha donato in beneficenza a istituti di carità, il resto è stato distrutto.