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#Palermo. La presenza ebraica nella Sicilia occidentale, ne parla SiciliAntica

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Erano 37 mila gli ebrei nel 1492 in Sicilia, erano presenti in tutti gli angoli dell’isola. La cultura e l’arte siciliana sono permeate di cultura ebraica. Cacciati via lo stesso anno della scoperta dell’America dai Cattolicissimi re di Spagna, le loro vicende saranno raccontate durante un Corso di Cultura e Storia dell’Arte Ebraica.

Organizzato da SiciliAntica in collaborazione con l’Istituto Siciliano Studi ebraici, UniPegaso, Officina di Studi Medievali e Fildis, giovedì 19 febbraio 2015 alle 16 ci sarà la lezione dal titolo Presenza ebraica nella Sicilia occidentale, Trapani e Marsala

Relatore sarà Enrico Caruso, Direttore del Parco Archeologico di Monte Jato.

Venerdì 20 febbraio, alle 16 e 30, Francesca Paola Massara, docente di Archeologia, Arte e Iconografia Cristiana presso la Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista  di Palermo parlerà de Gli Ebrei a Mazara del Vallo.  

Il Corso prevede nove lezioni dedicate alla presenza ebraica in Sicilia nelle diverse età storiche fino alla loro espulsione del 1492, le comunità nelle tre valli in cui era divisa l’isola, le loro sinagoghe, l’alfabeto e i suoi simboli, la letteratura e i manufatti. Previste inoltre visite guidate a Palermo, Mazara del Vallo, Marsala, Siracusa, Modica.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.