#Palermo. Al Teatro di Verdura il Festival dell’operetta, apre Al Cavallino Bianco

VERDURA CAVALLINO webTorna ad agosto al Teatro di Verdura il Festival dell'operetta con la direzione artistica di Franco ZappalàLa Compagnia di Operette proporrà tre titoli tra i più famosi del genere, si comincia l'8 agosto alle 21 e 30, con un titolo famosissimo Al Cavallino Bianco di Ralph Benatzky, dal libretto di Hans Müller ed Erik Charell.

La trama di questa famosa operetta è effervescente e spumeggiante: La scena è ambientata in Austria, dove è sito l'Hotel Al Cavallino Bianco. Il primo cameriere dell'Hotel, Leopoldo interpretato dal tenore Domingo Stasi ama la bella proprietaria Gioseffa, il soprano Anita Venturi che però non lo degna di uno sguardo perché rivolge tutte le sue attenzioni ad un cliente italiano, l'avvocato Giorgio Bellati interpretato dal tenore Edoardo Guarnera. Per distrarla dall'avvocato e trarla a sé Leopoldo, non solo maltratta Bellati ma lo spinge anche verso le braccia della dolce Ottilia, il soprano Elisabetta Giammanco, della quale dopo gli iniziali equivoci Bellati se ne innamora davvero. La ragazza è figlia del ricco industriale veneziano Zanetto Pesamenole, ruolo del poliedrico attore Paolo La Bruna.

IMG_6332Padre e figlia sono in vacanza nel Salzkammergut perché l'uomo vuole distrarsi dai problemi che gli provoca una causa pendente con un certo Attila Cogoli, ricco industriale padovano che nel frattempo manda Al Cavallino Bianco suo figlio Sigismondo, ruolo del già noto e amato attore comico e cantante e per l'occasione anche regista, Alessandro Brachetti, con la speranza che si innamori di Ottilia, in modo da finire, con un matrimonio, la causa con Pesamenole. Sigismondo invece farà coppia fissa con Claretta, l'amatissima soubrette Silvia Felisetti, La ragazza è poverissima, ha buffi difetti di pronuncia, ed è accompagnata dal padre, il professor Hinzelmann, buffo personaggio interpretato da Ivano Falco. Tre matrimoni chiudono la storia.

Dirige l'Orchestra dei professori del Teatro Franco Zappalà il giovane e talentuosissimo  Alberto Maniaci, le coreografie del corpo di ballo sono di Giuseppe Minnella, e la regia è di Alessandro Brachetti. Gli allestimenti scenici sono di Giovanni Vallone coadiuvato da Jalal Mousa Mohammad Aboukush, i costumi di Domenica Alaimo, audio di Giovanni Russo, luci di Francesco Di Gesù.

Il secondo appuntamento il 20 agosto con La Vedova Allegra mentre il 25 agosto sarà la volta di Cin ci là.

 

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