Ok alle 35 ore dei precari: passa la linea della FP Cgil

Via libera dell'amministrazione Accorinti alle 35 ore settimanali per i 298 precari di Palazzo Zanca.
Durante la seduta di Giunta di domani sarà approvata la delibera di indirizzo che dà l'ok all'integrazione oraria dei lavoratori a contratto sulla base delle indicazioni normative fornite dalla fp Cgil di Messina.
“Siamo molto soddisfatti che l'amministrazione abbia deciso di dare seguito alla proposta di integrazione oraria che abbiamo presentato oltre 15 giorni fa -commenta Clara Crocè, segretario generale della FP Cgil di Messina. Siamo contenti soprattutto perché il sindaco ha deciso di adottare questo atto d'indirizzo senza farsi ulteriormente condizionare dal parere dei Revisori dei Conti, che in questi ultimi giorni hanno tenuto sulla graticola i dipendenti precari del Comune di Messina”.
Da quanto l'assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo ha riferito al segretario Crocè, domani saranno adottate due delibere. La prima sarà un atto di indirizzo con le proposte che la FP Cgil ha fornito all'amministrazione con la quale si prende atto di un provvedimento della Corte dei Conti che consente di legare l'integrazione oraria dei contrattisti alla stabilizzazione dei precari. Passaggio questo, che permetterà di azzerare in tre anni la spesa relativa ai contratti a tempo determinato.
L'altra delibera concernerà invece l'integrazione oraria di tutto il personale contrattista, per il quale la FP Cgil di Messina ha richiesto espressamente le 35 ore settimanali grazie ad una deroga per le Regioni a statuto speciale.
“Auspichiamo l'adozione degli atti deliberativi entro domani senza ulteriori interlocuzioni -dichiara ancora la Crocè-visto che l'atto d'indirizzo non necessita di alcun parere dei Revisori dei Conti. L'integrazione oraria e la futura stabilizzazione del personale precario consentiranno a quella parte di personale sulle cui spalle si regge il peso di gran parte dell'organizzazione della macchina comunale di poter tirare un sospiro di sollievo.
Questa amministrazione ha compreso quello che come FP Cgil andiamo ripetendo ormai da tanti giorni e che abbiamo ribadito anche in occasione dell'occupazione pacifica della Sala del Consiglio: un Comune non può essere retto solo in termini ragionieristici. Oltre che con i numeri bisogna fare i conti anche con la vita delle persone”.