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Nessuna proroga per i servizi sociali sospesi, si va alla trattativa privata. Cancellato il pagamento a prestazione

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La protesta davanti a Palazzo Zanca

Nessuna proroga per i servizi sociali sospesi la settimana scorsa dal commissario straordinario del Comune di Messina Luigi Croce.

La legge non lo consente. Si andrà a trattativa privata per periodi che vanno da uno a tre mesi, in base all’importo della gara. Il tutto sarà definito entro il 5 aprile.

In proroga invece gli asili nido, l’assistenza sanitaria nelle scuole agli studenti disabili e la gestione di Casa Serena. Quest’ultima è già pronta e non ci saranno problemi.

Ne frattempo, dopo il veto di FP Cgil e Orsa ai bandi così come erano stati presentati, si lavorerà alla rimodulazione degli stessi.

Dopo l’assedio a Palazzo Zanca di lavoratori e sindacati iniziato lunedì scorso, durante l’incontro di questa mattina con Croce che si è appena concluso la FP Cgil e l’Orsa hanno ottenuto che i tagli al personale siano contenuti entro il 10% (riguardano le sostituzioni) e l’eliminazione del pagamento a prestazione. I bandi avranno una durata di 6 mesi.

“Ovviamente questa è solo una soluzione tampone -commenta il segretario generale di Orsa Servizi Francesca Fusco- individuata per evitare che si fermino i Servizi sociali. Vigileremo sulla predisposizione dei nuovi bandi, ma in tempi rapidi si dovrà arrivare al taglio reali dei troppi sprechi che ancora ci sono in questo settore e che non riguardano certo i lavoratori delle cooperative. E’ il sistema che deve essere modificato, altrimenti non riusciremo né a garantire un’assistenza adeguata né l’occupazione”.

“La mobilitazione dei lavoratori ha avuto successo -abbiamo avuto ragione ad impuntarci e bloccare. Commissario ha accolto le nostre richieste e ha fatto marcia indietro sui bandi di gara rispetto al pagamento a prestazione. Inoltre, i nuovi bandi non toccheranno i livelli retributivi e occupazionali. Anzi, da quanto ci ha dichiarato il Dirigente dei Servizi sociali De Francesco, le ore per l’assistenza domiciliare passeranno da 36 a 38 e con il taglio delle sostituzioni, di recente incrementati e che non tutte le cooperative garantivano,tant’è che a ottobre sono state applicate delle penalità alle coop Nuove Solidarietà, Nuova Presenza, Azione Sociale  Faro 85 per presunte mancare sostituzioni dei lavoratori assenti per vari motivi. Come FP Cgil, nei giorni scorsi avevamo chiesto per le trattative private di istituire una Commissione di gara esterna al Comune che possa dare garanzie sulla trasparenza delle procedure, per evitare veleni di Palazzo e garantire i funzionari del Dipartimento Servizi sociali ed i lavoratori”.

La FP Cgil ha inoltre riacceso i riflettori sulla grave e difficile situazione dei lavoratori delle cooperative Nuova Presenza e Nuove Solidarietà, che da ottobre sono senza stipendio.”Chiediamo di rendere esigibile l’accordo siglato  in Prefettura -dichiara ancora Clara Crocè. Il commissario Croce ha detto che si occuperà personalmente della vicenda per fare ottenere loro gli stipendi entro breve tempo. Adesso la FP Cgil e i lavoratori presenteranno la nostra piattaforma che prevede risparmio e garanzie per gli operatori. Promettiamo che le nostre battaglie continueranno”.