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Musica. “La Cantarina e il Maestro” in scena nella chiesa di Sant’Alberto a Trapani

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TRAPANI. Oggi alle 18.30, nella chiesa di Sant’Alberto a Trapani, per la 65ª stagione concertistica degli Amici della Musica di Trapani, appuntamento musicale con “La Cantarina e il Maestro”, pasticcio musicale in un atto ispirato all’omonimo intermezzo di Giovanni Antonio Costa. Sul palco Debora Troìa (mezzosoprano), Luca Dordolo (tenore), Basilio Timpanaro (clavicembalo) e Silvio Natoli (tiorba e chitarra barocca); in programma musiche di Costa, Kapsberger, Sances, Ferrari e Monteverdi. La Cantarina e il Maestro è un pasticcio musicale – genere in voga soprattutto nel ‘700, che consisteva in una rappresentazione composta da brani musicali di precedenti autori – ideato da Luca Dordolo, e si basa su un intermezzo musicale intitolato Cantarina e Maestro, risalente al 1698, di Giovanni Antonio Costa, autore napoletano poco conosciuto, il cui manoscritto (unica copia) è custodito nella biblioteca di Dresda. Si tratta di una rappresentazione di una lezione di canto che il Maestro impartisce all’allieva, signora Betta, cantante dotata ma bisognevole di imparare le necessarie regole. I personaggi indossano abiti dell’epoca.

Il concerto rientra nel cartellone della sessantacinquesima stagione degli “Amici della Musica”,  realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Siciliana – Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e con la collaborazione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, della Fondazione Pasqua 2000, il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani, il Goethe Institut e l’Istituto di Cultura Italo Tedesco di Trapani.

I biglietti potranno essere acquistati presso la sede dell’evento a partire da un’ora prima dell’inizio spettacolo: intero euro 7,00, ridotto euro 5,00 (studenti fino a 24 anni, Soci Fondazione Pasqua 2000 per l’anno 2017, possessori Diamond Card, abbonati Ente Luglio Musicale Trapanese – Teatro di Tradizione).

 

Luca Dordolo collabora con “La Cappella della Pietà dei Turchini”. Si è esibito in molti teatri tra cui La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Comunale di Firenze, il Comunale di Bologna, Brooklyn Academy of Music di New York, Champs Elysée di Parigi. Diretto da Zubin Mehta, Riccardo Muti, e con i Wiener Philarmonic al Festival di Salisburgo. Ha preso parte al progetto del Teatro alla Scala di Milano per la realizzazione delle tre opere monteverdiane con la regia di Robert Wilson. Ha inciso per numerose case discografiche tra cui Naive, Opus 111, Fonit Cetra, Virgin, Bongiovanni, Glossa e molte altre. Dal 2008 è docente di Prassi esecutiva di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo.

Debora Troìa, collabora con la “Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana”, con la quale ha eseguito, tra gli altri, lo Stabat Mater di Pergolesi e la Sinfonia n. 1 Jeremiah di Bernstein, in prima assoluta. Ha eseguito in diverse città tedesche la Petite Messe Solennelle di Rossini e la Kronungmesse di Mozart. Si è esibita presso numerosi teatri, tra cui il Teatro Sociale di Como, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Pavarotti di Modena, il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Basilio Timpanaro, ha svolto attività concertistica con diversi gruppi, tra cui l’Orchestra Barocca Siciliana, “Les Elements”, lo Studio di musica antica “A. Il Verso” di Palermo, l’Ensemble “Elyma” di Ginevra. Si è esibito da solista, oltre che in numerose stagioni e rassegne specializzate di musica antica, anche in stagioni di importanti associazioni concertistiche. Ha preso parte a numerose incisioni discografiche (tra cui l’integrale delle opere di C. Monteverdi sotto la direzione di G. Garrido), alcune delle quali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti della critica internazionale: Diapason d’Or, Premio Vivaldi, Gran Prix du Disque . E’ titolare della cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche storiche presso il Conservatorio di Palermo.

Silvio Natoli, ha collaborato con i più importanti gruppi e solisti siciliani specializzati nel repertorio della musica antica, tra cui lo “Studio di musica antica Antonio Il Verso”, l’Orchestra barocca “Les Elements” e l’”Ensemble Le Brun”. Con gli stessi gruppi ha condotto una intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Intensa anche l’attività didattica che lo ha visto condurre il laboratorio di informatica musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, nonché l’insegnamento di “Prassi esecutiva della chitarra barocca” presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo.