Mimmo Milazzo è il nuovo segretario generale di Cisl Sicilia

Il neo segretario generale di Cisl Sicilia è Mimmo Milazzo, che lascia l'incarico alla Cisl di Palermo-Trapani. È stato eletto stamane a Palermo dai 148 componenti il Consiglio Regionale del sindacato.
Presenti il segretario generale nazionale Annamaria Furlan e il segretario regionale uscente, da poco eletto nella segreteria nazionale, Maurizio Bernava.
Milazzo ha ottenuto 139 voti, 4 le schede bianche, 5 le nulle. Laurea in Scienze politiche, 59 anni e una passione coerente per il Palermo Calcio, Milazzo si è iscritto alla Cisl negli anni ‘80 dopo essere entrato come funzionario alla Provincia di Palermo.
La sua carriera è tutta nella Cisl FP, la federazione del pubblico impiego. Tre le parole d'ordine di Melazzo: trasparenza, ricostruzione e condivisione.
Il neo segretario generale di Cisl Sicilia chiede “una sede costruttiva di confronto Regione-Anci-forze sociali sulla situazione reale, economica e finanziaria, del sistema Sicilia. Sì alle politiche di attrazione di nuovi investimenti, sì al confronto, al dialogo e alla cooperazione e stop all'emergenza sociale in una regione in cui, tra l'altro, per 100 occupati ci sono oltre 80 pensionati, la maggior parte dei quali ha un assegno inferiore ai mille euro lordi al mese”.
Ma basta anche “alle logiche dello spreco e del privilegio” e “all'irresponsabilità politica e amministrativa”. Milazzo ha anche sottolineato che “nei primi sei mesi del 2014 la Sicilia ha perso quasi 40 mila posti di lavoro e mentre sale il tasso di disoccupazione (che tocca il 23%), diminuisce quello dell'occupazione che al 39% contro il 55% della media nazionale”.
Al governo Crocetta Milazzo ha chiesto “un colpo d'ali con il varo di un Piano Energetico e un Piano Regionale per le acque e l'assetto idrogeologico”. Indispensabili anche “un piano di sviluppo agro-industriale e uno che incentivi le attività manifatturiere ad alto contenuto di ricerca e innovazione e ad elevata ricaduta occupazionale”. E per i settori in crisi: ?dai call center alla microelettronica alla cantieristica navale?.

Una volta eletto, il segretario regionale di Cisl Sicilia ha proposto al consiglio la nuova segreteria regionale, che sarà composta da Giorgio Tessitore e da Rosanna La Placa.
Ad aprire i lavori il neo segretario nazionale Bernava, che ha presentato il bilancio dei suoi 6 anni alla guida della Cisl siciliana.
“Nel mio ultimo giorno da sindacalista qui -ha dichiarato- voglio ricordare il valore della sobrietà. Va ripensato tutto all'insegna della sobrietà. Un sindacato non può comportarsi come i partiti interessati a partecipare alla distribuzione delle risorse per riprodurre consenso. Lascio -ha sottolineato- una Cisl che non ha rapporti con qualunque forma di gestione.
Dal 2008 la Cisl in Sicilia non ha fatto un solo sciopero: solo manifestazioni per avanzare proposte. E questo, tanto con il governo Lombardo quanto con quello Crocetta. Il sindacato deve bandire la convegnistica. Al centro della politica Cisl ci sono la contrattazione, la partecipazione diffusa e il decentramento”.
Poi l'affondo finale allo sciopero del 12 dicembre di Cgil e uil, definito “l'ennesima folle avventura di uno sciopero generale finto, tutto mediatico. In questa fase storica non ha senso. È uno sciopero inconcludente che rischia di rendere inconcludente e inutile il sindacato”.