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#Messina. Storia d’amore e di denaro in Curia, la Diocesi difende l’ex arcivescovo La Piana

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Il libro di Emiliano Fittipaldi "Lussuria"
Il libro di Emiliano Fittipaldi “Lussuria”

Dopo il terremoto provocato dalla pubblicazione di un articolo sull’Espresso di Emiliano Fittipaldi sulla storia d’amore e di eredità che ha visto protagonisti l’ex arcivescovo di Messina Calogero La Piana e un notissimo medico molto bene inserito negli ambienti religiosi che lo ha nominato erede universale poco prima di morire e dopo avere stravolto il testamento, finalmente la Curia di Messina si fa sentire. E lo fa con un comunicato nel quale nonostante le ardite argomentazioni non si riesce a smentire senza ombra di dubbio la relazione omosessuale tra La Piana e il dottor B. e ci si premura di far sapere che l’eredità è stata interamente devoluta alla Curia di Messina.

“In riferimento all’articolo Quell’eredità con finale a sorpresa apparso sul settimanale L’Espresso del 15 gennaio scorso, il clero dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela e l’arcivescovo esprimono il loro dissenso in quanto ritengono che lo stesso sia tendenzioso e non rispettoso della dignità del ministero pastorale svolto da monsignor La Piana durante i nove anni di episcopato a Messina. Pertanto, forti del significato edificante della carità e della comunione ecclesiale, esprimono totale solidarietà nei confronti dell’arcivescovo emerito, affermando che la verità è ben diversa da quanto riportato dal giornalista Emiliano Fittipaldi: difatti, l’eredità ricevuta ad personam è stata devoluta per intero, con atto pubblico, a favore dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela.

Non potendo escludere l’esistenza del biglietto riportato nell’articolo sopra citato in cui viene denigrata la moralità di monsignor La Piana, si rappresenta la totale diffidenza circa l’autenticità della fonte. Suscita notevole dubbio, infatti, che il testatore abbia potuto scegliere come destinatario della sua eredità un soggetto che avrebbe subito dopo denigrato. L’arcivescovo, pertanto, fa appello a tutta la comunità ecclesiale di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela ad essere solidale nei confronti di un pastore che nel suo ministero è stato esemplare per zelo e dedizione, dissociandosi con forza da quanti ancora tentano percorsi destabilizzanti e umilianti per tutta la Chiesa“.