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#Messina. Sedicesimo giorno senza acqua: presentato il progetto dell’AMAM

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Riparazione condotta Fiumefreddo 27-10-2015 fTre tubazioni flessibili lunghe 350 metri da inserire nella tubatura rotta per realizzare un bypass provvisorio della conduttura dell’acquedotto Fiumefreddo danneggiata da una frana il 24 ottobre scorso, che ha lasciato Messina senza acqua. Il progetto dell’AMAM è stato presentato oggi pomeriggio durante una riunione convocata per approfondire i dettagli.

L’obiettivo è quello di realizzare rapidamente una soluzione temporanea per migliorare la fornitura idrica alla città, in attesa che la frana si stabilizzi e si possa procedere con il ripristino dell’acquedotto. A presiedere l’incontro il commissario delegato per l’emergenza idrica, il responsabile della Protezione civile regionale Calogero Foti.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti della struttura commissariale, del Comune di Messina, della società AMAM, gli esperti dei centri di competenza del Dipartimento della Protezione civile, quelli di Acea e Acquedotto Pugliese indicati da Utilitalia, oltre a tecnici della società SIDRA di Catania che stamane hanno effettuato un sopralluogo nell’area della frana.

“Il tavolo tecnico, dopo una attenta valutazione dei punti di forza e di debolezza della proposta avanzata dalla società che sarà responsabile della realizzazione -spiegano dalla Protezione Civile- ha condiviso sostanzialmente il progetto, chiedendo però di apportare alcune opportune integrazioni tutte volte a mitigare i rischi residui.

Adesso inizieranno subito le attività di perimetrazione, rilievo, monitoraggio e risagomatura della parte superiore del corpo di frana, mentre l’intervento sull’acquedotto sarà fatto non appena sarà arrivato sul posto tutto il materiale necessario”.

Domani pomeriggio alle 17 conferenza stampa nella sede della Protezione civile della Regione Siciliana per illustrare il progetto dell’AMAM, i lavori in corso e tutte le altre azioni adottate e da adottare.

 

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.