#Messina. Rapinatori seriali i 2 minorenni del colpo alla farmacia Juvara
Quando sono stati arrestati il 26 novembre scorso mentre avevano appena fatto irruzione nella farmacia Juvara, uno dei due baby rapinatori ha dichiarato che sceglievano le farmacie perché le medicine le passa lo Stato, quindi prelevando l'incasso delle farmacie si rubano soldi dello Stato, rapinando altri tipi di esercizi, invece, si ruba l'incasso del negoziante.
Affermazione smentita dai fatti, visto che gli inquirenti hanno scoperto che tra le vittime ci sono anche due esercizi commerciali.
Dopo le indagini i due ragazzini, 15 e 16 anni, sono stati arrestati perché dai riscontri è emerso che tra il 18 e il 25 novembre hanno messo a segno sia in coppia che singolarmente altre 6 rapine.
“Gli elementi raccolti -spiegano dal Comando provinciale dei Carabinieri di Messina– sono stati immediatamente e puntualmente riscontrati attraverso il contenuto delle denunce presentate e nei filmati delle riprese video registrate durante le rapine, che hanno fotografato gli abiti indossati da entrambi durante la perpetrazione dei reati e poi trovati e sequestrati dai militari nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari, documentando che i due minorenni sono stati gli autori materiali di altre rapine”.
L'Ufficio del GIP presso il Tribunale per i minorenni di Messina ha quindi ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due baby rapinatori, minori ritenuti responsabili oltre che della rapina alla farmacia Juvara anche di quelle alle farmacie Procopio (18 novembre ), De Leo (19 novembre) e Gullo (21 novembre).
Uno dei due ha poi rapinato il negozio cinese in via Catania di Provinciale (22 novembre), i casalinghi Bernava (24 novembre) e la farmacia Europa (25 novembre).