#Messina. Progetto di educazione stradale e alla legalità, la presentazione

L'iniziativa, giunta al suo ventiduesimo anno, strutturata secondo le direttive ministeriali, si propone di avviare, di concerto con i docenti, un percorso educativo basato sulla conoscenza dei principi della sicurezza stradale, le regole di comportamento degli utenti con riferimento alla vigente normativa, con particolare attenzione all'uso del velocipede, alla definizione delle strade, all'illustrazione della relativa segnaletica ed alle norme generali per la condotta dei veicoli, tra cui l'uso del ciclomotore, del casco, delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta. Gli incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado saranno tenuti, anche quest'anno, da personale della sezione ricerche, studi, formazione e statistica, diretto dal responsabile, commissario Angelo Zullo, e coordinato, dall'ispettore capo Giuseppe Tomasello, con gli ispettori capo Laura Baradello, Antonino Muscarà, Rosella Oliva, Rosalba Ragazzi e Annamaria Toscano.
Il progetto affronterà anche le tematiche relative al rispetto delle persone svantaggiate e dell'ambiente, all'uso di alcool e sostanze stupefacenti, ed ai comportamenti trasgressivi in genere. Saranno inoltre integrate lezione frontali su problematiche sentite particolarmente dai giovani e attuate da personale specializzato di Istituzioni ed Enti, che collaborano grazie a una serie di protocolli d'intesa ratificati con le stesse. Per le scuole secondarie di primo e secondo grado alcune lezioni saranno dedicate alla maggiore acquisizione delle norme per il conseguimento della patente per il ciclomotore, con particolare riferimento al rispetto delle regole per la civile convivenza.
Quest'anno saranno coinvolte nel progetto 106 scuole, di cui 31 dell'infanzia, 50 primarie, 23 secondarie di primo grado e 2 di secondo grado.