#Messina. Palazzo Zanca, Faranda: “Si pagano le scelte mancate”

Massima solidarietà da parte del capogruppo di NCD Daniela Faranda a chi ha subito le violenze di un gruppo di venditori ambulanti abusivi nei giorni sorsi a Palazzo Zanca.
“Desidero esprimere massima solidarietà al Corpo di Polizia Municipale, ai giornalisti e ai dipendenti comunali per quanto accaduto mercoledì scorso e per ciò che quotidianamente accade nei corridoi e negli uffici del Comune di Messina.
Ascoltando le dichiarazioni in merito, sono lieta che a distanza di un mese dalla mia nota, rispetto alla quale sindaco, Giunta e consiglieri sono rimasti assolutamente indifferenti e in seguito alla quale sono stata oggetto di scherno da più parti, se ne siano compresi l'importanza e il senso.
Nel sottolineare e confermare il mio quotidiano impegno e il continuo dialogo e confronto sui temi cittadini con chiunque, nessuno escluso, ritengo che in un momento così difficile per la città, con una tensione sociale alle stelle perché la gente non riesce ad avere risposte concrete ma, di contro, paga il salatissimo prezzo di scelte e a volte di non scelte, sia di fondamentale importanza ripristinare il rispetto della legalità e delle istituzioni la cui delegittimazione espone al concreto rischio di implosione sociale.
Compito che precipuamente spetterebbe al sindaco di Messina Renato Accorinti, che invece di un palazzo di vetro ha dato vita a un luogo esposto a rischi di ogni genere per l'incolumità di chi vi lavora.
Alla luce degli animi che si vanno sempre più esacerbando, ne viene fuori un clima di tensione che non giova alla serenità di chi deve assumere scelte delicate, che inevitabilmente hanno ricadute sulla comunità. Resta da parte mia la condanna per qualunque atto di violenza verbale o fisica, che non può e non deve essere utilizzata da chiunque per ottenere risposte”.