Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Messina, nasconde una pistola rubata in cortile: arrestato 46enne

Letto 466 volte

MESSINA. I Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato il 46enne messinese Salvatore Scimone, già noto alle forze dell’ordine, per i reati di detenzione illegale di arma e munizioni comuni da sparo e ricettazione. Il tutto è accaduto nella tarda serata di giovedì, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione di Faro Superiore si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa, sottoponendolo a perquisizione domiciliare. I militari dell’Arma hanno notato nel cortile antistante la porta d’ingresso dell’abitazione alcune mattonelle che apparivano rimosse e  riposizionate. I Carabinieri hanno sollevato le piastrelle, notando che anche il terreno sottostante era stato recentemente smosso pertanto hanno proceduto a scavare, trovando, a circa 30 cm di profondità, un involucro contenente un revolver marca Franchi calibro 38 e trentadue munizioni dello stesso calibro. I successivi accertamenti effettuati sull’arma rinvenuta hanno permesso di accertare che la pistola era stata rubata nello scorso mese di marzo da un abitazione di Messina. Scimone è stato arrestato poiché ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di arma e munizioni comuni da sparo nonché ricettazioneSu disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Messina, il 46enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Nella tarda mattinata di oggi il Giudice presso il Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri e ha disposto a carico di Scimone la misura cautelare della custodia in carcere. L’uomo è stato condotto dai Carabinieri nel carcere di Messina Gazzi.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.