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#Messina. Multe ingiuste, IDV e Comitato 29Dicembre: “Cacciola si dimetta”

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Giovanni Foti e Gaetano Cacciola

Dopo lo stop della Cassazione alle multe elevate dagli ausiliari, insorgono Italia dei Valori e il Comitato 29Dicembre, che chiedono le dimissioni dell’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola.

IDV boccia quella che definisce “la furbata di  Gtt Torino e ATM” e attacca: “Da quanto letto sui giornali, ancora una volta a fermare lo scienziato geniale del CNR, adesso assessore ed espertissimo di viabilità Gaetano Cacciola sono i giudici -commenta il segretario cittadino Salvatore Mammola. La prima volta sono stati  i giudici del TAR di Catania a bloccare l’illegittima chiusura al traffico della via dei Mille di Messina e imporne la riapertura su ricorso dei commercianti.

Adesso la Corte di Cassazione, su ricorso di un torinese, stabilisce che le multe degli ausiliari del traffico sono valide solo se le auto invadono la corsia dell’autobus o posteggiate nelle strisce blu e quindi è proprio vero: il copia-incolla, lo dico anche per altri, non funziona.

Cacciola e Foti- continua Salvatore Mammola- sono stati fermati dalla magistratura. Ora certamente oltre che a Torino anche a Messina arriveranno i ricorsi degli automobilisti multati forse giustamente ma da chi non ha il potere di fare le multe. Siamo a due figuracce fatte dal geniale Cacciola – conclude il segretario cittadino di Italia dei Valori- per evitare la terza, gli consiglio di dimettersi e permettere a chi  è meno geniale, meno esperto di viabilità e anche meno arrogante, di portare a termine un buon Piano della Viabilità per Messina”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Comitato 29Dicembre. “Ancora una volta è il tribunale a dover redarguire l’amministrazione comunale, rea di non conoscere le regole del gioco e trasgredirle puntualmente -dichiara la presidente Patrizia Midiri, in merito all’illegittimità delle multe elevate dagli ausiliari del traffico, il cui compito ricade esclusivamente sul controllo delle strisce blu.

Non siamo luminari della giurisprudenza, eppure ci era subito apparso chiaro in che macroscopico pantano si stava mettendo la Giunta e lo abbiamo segnalato in più occasioni. Il danno ovviamente sarà erariale perché va da sé che in termini di bilancio di ATM e, ovviamente, anche Piano di Riequilibrio, bisognerà che questo esecutivo rimetta mano al pallottoliere, con le difficoltà che comporta per loro fare i conti.

E poi non bisogna sottovalutare i numerosissimi ricorsi già presentati contro questo abuso bello e buono che palesemente va contro ogni norma di buon senso e logica. Noi l’avevamo detto e avevamo cercato un confronto con l’assessore al ramo che ci ha ignorati con sufficienza. Ma essere meno competente di un comitato di liberi cittadini è certamente un lusso che l’assessore Cacciola non dovrebbe permettersi. E’ tempo che qualcuno abbia l’onestà intellettuale di chiederne le immediate dimissioni: la sua ignoranza in materia (o leggerezza nell’affrontare le questioni) ricade ancora una volta sulle tasche dei cittadini”.