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#Messina. Il Pinelli mette a nudo le contraddizioni dell’amministrazione Accorinti

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Foto Grace Maccarrone
Foto Grace Maccarrone

Il Collettivo Teatro Pinelli fa sentire di nuovo la propria voce. Questa volta con una lettera indirizzata all’Amministrazione Accorinti e alla Procura della Repubblica di Messina.

Dopo la notizia dell’avvio di un procedimento legale nei confronti di alcuni attivisti per l’occupazione dell’ex scuola Ugo Foscolo di via Palermo, i pinelliani puntano i piedi di fronte alla contraddizione che sembra caratterizzare l’operato dell’Amministrazione Accorinti.

“Se da una parte Accorinti balza agli onori della cronaca per il suo pensiero rivoluzionario -scrivono i portavoce del Pinelli- dall’altra perde credibilità reprimendo tali azioni.

Forti della delibera di Giunta n°184 del 24 marzo scorso relativa ai “Criteri per l’utilizzo condiviso e la concessione d’uso di spazi e immobili di proprietà comunale”, gli attivisti sottolineano la vicinanza del loro operato con il documento dell’esecutivo Accorinti e “la grande ricaduta sociale di queste attività, in particolar modo in quartieri in cui si lamenta la carenza di spazi ricreativi e servizi.

Doposcuola per bambini, biblioteca, palestra popolare, mensa sociale e intrattenimento per gli anziani sono solo alcune delle attività proposte all’interno della scuola occupata -precisa il Collettivo.

Per questo motivo chiediamo il blocco immediato di qualunque procedura di sgombero che, pur volendo salvaguardare una legalità apparente, non tiene conto delle tante ingiustizie sociali contro cui il Collettivo Teatro Pinelli combatte quotidianamente”.