Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Messina. Il PD perde pezzi: Intilisano lascia il coordinamento provinciale

Letto 2001 volte

PD Partito DemocraticoAltri scossoni nel PD di Messina. Dopo le vicende giudiziarie di Milazzo e quelle politiche a Barcellona, adesso tocca al coordinamento provinciale, abbandonato da Luciana Intilisano.

In una lettera inviata al segretario provinciale Basilio Ridolfo, al segretario regionale Fausto Raciti e al presidente del Consiglio nonché segretario nazionale del PD Matteo Renzi, la Intilisano ha comunicato le proprie irrevocabili dimissioni dal coordinamento.

Ma non è un addio tranquillo. Perché Luciana Intilisano oltre alle proprie dimissioni chiede anche quelle di Ridolfo e pretende la convocazione immediata del congresso per ripartire da zero e creare il PD dell’era post Genovese, partendo dal tesseramento.

Luciana Intilisano
Luciana Intilisano

Caro segretario -scrive Luciana Intilisano- il PD di Messina, come ti ho ribadito più volte, ha necessità di un tesseramento e di un congresso urgente.

Il consenso raccolto alle ultime elezioni europee, nel quale è stato raggiunto il dato storico del 32% nell’intera provincia, avrebbe dovuto indurci ad avviare immediatamente un nuovo e profondo rinnovamento degli organi di partito e dell’azione politica .

Per questo motivo avevo dato l’adesione a comporre il coordinamento provinciale.

Così non è stato -continua Luciana Intilisano. La mancanza di una guida autorevole, interamente dedicata alla ricostruzione del PD, sta provocando oltre a un arretramento dell’intero partito nella provincia di Messina, anche un pericoloso scivolamento verso situazioni grottesche.

Le vicende che hanno interessato negli ultimi giorni Giardini Naxos, Barcellona Pozzo di Gotto e in ultimo Milazzo, ne sono l’esempio emblematico.

Poiché alle parole ho sempre fatto seguire i fatti, ti comunico le mie irrevocabili dimissioni da un coordinamento provinciale che si è purtroppo rivelato inutile e improduttivo e Ti invito a rassegnare le dimissioni, anche per favorire il più ampio dibattito sulle strategie future e gli obiettivi del partito, rilanciandone l’immagine e l’attività a Messina e in tutto il territorio provinciale”.

La palla passa adesso a Ridolfo visto che da Raciti, versione 2.0 di Quinto Fabio Massimo, difficilmente arriveranno prese di posizione ufficiali e, soprattutto, chiare.

 

 

 

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.