#Messina. Filarmonica Laudamo: al Palacultura il pianista Hersch

Hersch ha ricevuto otto nominations ai Grammy Awards, Miglior pianista del 2016 secondo il Jazz Journalists Association Awards – il più importante referendum di critici al mondo – e oggi, a 61 anni, è considerato unanimemente uno dei più importanti maestri nella storia del pianoforte jazz. Un concerto di piano di Hersch è una esperienza unica per la profondità del suo eloquio e il pensiero musicale, per i suoni delicati, ma decisi, che l'artista trae dal pianoforte, ispirandosi sia alla grande tradizione del jazz che a tutta la storia della musica.
Come scrive All About Jazz: “quando si parla di piano solo nel jazz ci sono due categorie di pianisti: Fred Hersch e gli altri”. Il pianista ha influenzato il jazz contemporaneo ed un'intera generazione di musicisti, tanto da annoverare tra i suoi allievi, Brad Meldhau ed Ethan Iverson. E' stato primo artista nel 2006 ad esibirsi in piano solo nei 75 anni di storia del leggendario Village Vanguard di New York. Con oltre 30 dischi da leader, Fred Hersch è anche uno dei massimi autori contemporanei della musica americana e le sue composizioni sono regolarmente eseguite da musicisti jazz e classici.
Tornato miracolosamente alla vita dopo due mesi di coma legato alla tragica esperienza dell'Aids contratto nel 2008, il pianista, riprendendo a suonare ancora più intensamente, ha dimostrato grande tenacia. Nel 2016 gli è stato dedicato il film-documentario The Ballad of Fred Hersch uscito negli Stati Uniti, intima espressione della sua vita di uomo e pianista. Inoltre nel 2017 sarà pubblicata la sua biografia Good Things Happen Slowly, per Crown Books/Random House.