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Messina e Ischia, un pari che sa di play out

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Foto Paolo Furrer
Foto Paolo Furrer

Al San Filippo termina 1-1. Ospiti in vantaggio con Infantino, Messina che riacciuffa il match nel secondo tempo con il solito Corona.

Giallorossi sfortunati: un palo e una traversa negano la gioia del gol a Corona prima, a Damonte poi.
Quattro pareggi consecutivi e una striscia positiva così lunga che in casa Messina non si vedeva dallo scorso campionato. È in fiducia la squadra di Nello Di Costanzo, ancora alla ricerca della prima vittoria sulla panchina dei peloritani.
L’Ischia di Maurizi, finito sulle cronache nazionali per la sfuriata contro i giornalisti campani nel post partita del match con il Cosenza, viene da un ottimo momento di forma con sette punti conquistati nelle ultime cinque giornate.
Pronti, via e ci prova subito Orlando con un tiro dalla distanza, respinto a fatica da Giordano. L’Ischia non si fa attendere e risponde con Millesi, ma Berardi è sicuro sulla botta ravvicinata dell’ex Avellino.
I giallorossi controllano il pallino del gioco ma non riescono a spingersi oltre la trequarti, l’Ischia, invece, riparte in contropiede con Ciotola, Infantino e Millesi.
Con la partita in totale controllo da parte dei peloritani, arriva improvviso il vantaggio ospite. Palla in profondità per Infantino, la difesa dorme, Berardi temporeggia troppo nell’uscita e l’attaccante ischitano, vicino al Messina durante il mercato di riparazione, trova il gol del vantaggio (20′).
Squadra come sempre macchinosa e senza fantasia, il Messina incassa il colpo e non reagisce: a Giordano mancano solo gli occhiali da sole per travestirsi da turista.
Nonostante la spinta dei 3 mila del San Filippo, oggi un po’ più giallorosso grazie alla politica societaria dei prezzi ridotti (2 euro in qualsiasi settore), il Messina è di una pochezza imbarazzante e non riesce mai a vedere la porta nel corso della prima frazione di gioco.
La squadra di Di Costanzo comincia bene la ripresa e va vicinissima al pareggio. Lancio dalla propria trequarti di Pepe, Corona prende il tempo su Impagliazzo, calcia al volo di sinistro ma la palla è respinta prima da Giordano e poi dal palo interno. Messina poco fortunato (7′).
Con i peloritani tutti proiettati in avanti, per l’Ischia si aprono delle praterie in attacco. In una delle incursioni palla al piede di Armeno, il mancino gialloblù spreca calciando alto a tu per tu con Berardi.
I giallorossi hanno parecchie difficoltà in fase offensiva, ma quando ci provano, sono davvero sfortunati. Sul decimo corner battuto dai peloritani, Damonte svetta più alto di tutti, centra la traversa e sulla carambola la palla termina sul fondo.
Prova e riprova e il gol arriva. E arriva con il solito, implacabile Giorgio Corona, quaranta primavere e non sentirle. Il bomber giallorosso sfrutta un clamoroso errore della retroguardia ischitana e con il sinistro, di potenza, sfonda la rete con la decima marcatura stagionale. Pareggio ampiamente meritato dalla squadra di Di Costanzo (25′).
Gli ospiti tentano di fare ostruzionismo perdendo tempo in tutti i modi, ma il Messina, spinto dal pubblico di casa, ci prova ancora. Benvenga la mette dentro, Orlando anticipa il direttore marcatore di testa e per poco non trova la porta (37′).
Dopo cinque minuti di recupero, Messina e Ischia si dividono la posta in palio. Siciliani e campani allungano la striscia positiva, ma il pari non serve a nessuno. In virtù del 2-2 dell’andata, a parità di punti il Messina sarà in vantaggio negli scontri diretti con gli ischitani. Entrambe le squadre, in ogni caso, si preparano ai play out.