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Messina, De Luca assente fino al 5 luglio mentre le regole della movida si allentano

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MESSINA. Il sindaco di Messina Cateno De Luca a casa fino al 5 luglio, mentre si allentano le maglie post coronavirus  e la movida potrà impazzare fino alle  alle 2 del mattino. Mentre il primo cittadino prolunga l’assenza per motivi familiari, da questa sera alle 20 entra in vigore la nuova ordinanza, che regolerà la vita notturna della città fino al 30 giugno. Confermate le misure di sicurezza (che in ogni caso rispettano pochissimi clienti) e “dato atto che in occasione del Comitato d’Ordine Pubblico e Sicurezza dell’11 giugno 2020 -si legge nel dispositivo- è emersa la necessità di adottare misure straordinarie, anche in via sperimentale e temporanea, finalizzate a contrastare il fenomeno dell’assembramento e il fenomeno dell’abuso del consumo di alcool la cui somministrazione all’esterno dei locali di ristorazione costituisce occasione essa stessa di assembramento e che il 15 giugno l’assessore alle Attività Produttive ha convocato un tavolo tecnico con la Camera di Commercio e le associazioni di Categoria, durante il quale è emersa la volontà condivisa dalle parti sociali di mantenere in vigore le misure di contrasto al consumo di alcool nei luoghi pubblici e aperti al pubblico e la necessità di allineare gli orari di chiusura degli esercizi commerciali dedicati alla ristorazione e somministrazione di cibi e bevande a quelli praticati nelle altre città siciliane per evitare gli spostamenti al di fuori del territorio comunale, che potrebbero esporre i cittadini a maggiori rischi derivanti dal percorso autostradale e di non alimentare fenomeni distorsivi di concorrenza commerciale che a seguito del periodo di sospensione obbligatoria dell’attività imposta dalle disposizioni per il contenimento del contagio da coronavirus aggraverebbero una situazione economica che si presenta già in forte crisi”, dalle 20 del 19 giugno alle 24 del 30 giugno 2020 tutti i locali resteranno aperti dalle 6 alle 2 del mattino. Permane il divieto dopo le 20 e fino alle 8 “di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi, giardini, spiagge pubbliche, arenili, area di mercato, torrenti e ville aperte al pubblico”, mentre i distributori automatici non potranno vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nello stesso arco di tempo.  Si potrà bere solo all’interno dei locali e nelle aree esterne in concessione fino all’1.30 del mattino e “le esecuzioni musicali e la diffusione della musica all’esterno dei locali e nelle attività balneari e complementari devono cessare entro mezzanotte e mezza dal lunedì al giovedì ed entro l’una di notte da venerdì a domenica”.