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#Messina. Beni comuni: Accorinti dimentica le promesse e fa saldare i cancelli della Foscolo

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Archiviati gli ardori e le facili promesse di gestione dei beni comuni da campagna elettorale, l’amministrazione Accorinti continua inflessibile la propria battaglia contro le occupazioni degli edifici abbandonati.

Ieri mattina è successo di nuovo. Gli attivisti del Collettivo Teatro Pinelli sono arrivati alla ex scuola Ugo Foscolo in via Palermo e hanno trovato i cancelli saldati.

Rassegnati alla deriva evidente rispetto agli slogan del passato del sindaco Accorinti e degli Scalia boys, i pinelliani la prendono sì con filosofia ma promettono di non mollare. E le accuse nei confronti del primo cittadino sono durissime.

“Ogni mattina una gazzella si sveglia e sa che dovrà saldare un cancello. Ogni mattina un pinellaccio si sveglia e sa che dovrà riaprirlo -dichiarano. Ci risiamo. Per la seconda volta i cancelli della ex scuola Ugo Foscolo sono stati sigillati dal solito Saldatore Ignoto.

Probabilmente, per essere così silenzioso, apparterrà all’antico Ordine Peloritano (ma di origine tibetana) dei Vigili Scalzi. Oscuro il mandante, oscuro l’esecutore, meno oscuro il movente: è piuttosto scomoda la posizione di chi, dopo aver finto una presunta comunione di intenti, si trova, nei fatti, a doversi sbarazzare di un ingombrante ex compagno.

E così, la Giunta e il sindaco Accorinti in testa continuano a non prendere posizione, legittimando implicitamente il Saldatore Ignoto con il loro silenzio colpevole. Siamo stanchi di un’amministrazione che non si assume le proprie responsabilità politiche. Siamo stanchi di metodi subdoli e infami.

Rimpiangiamo i tempi in cui gli sgomberi erano veri sgomberi con tanto di sigilli ufficiali, elicotteri, navi militari e camionette antisommossa: almeno si faceva un po’ di teatro. Fate un salto di qualità: se proprio il liscio non vi piace, venite voi a ballare il ballo del mattone. Voi continuate a saldare, noi saremo inflexibili. Firmato: il Teatro Pinelli occupato nonostante voi.

Più amaro e disincantato il commento del consigliere comunale Gino Sturniolo, accorintiano della prima ora poi passato al Gruppo misto. “Erri De Luca è amico del movimento no TAV-commenta Sturniolo. Ne è tanto amico che ha rivendicato la giustezza del sabotaggio del cantiere della TAV. Per questo motivo è sotto processo. Il Teatro Pinelli è amico del movimento no TAV.

Lo è talmente che tante volte gli attivisti del Pinelli sono stati in val di Susa e gli attivisti valsusini sono stati ospitati dal Pinelli. In più di una occasione il Teatro Pinelli ha manifestato a Messina in solidarietà con il movimento no TAV. Lunedì il sindaco Accorinti si faceva fotografare insieme a Erri De Luca. Ieri i vigili urbani del Comune di Messina hanno saldato nuovamente la scuola Ugo Foscolo occupata dal Collettivo del Teatro Pinelli. Guy Debord diceva che la società moderna è un’immensa distesa di spettacoli”.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.