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Le opere di Dimitri Salonia dall’Expo 2015 al MareFestival di Salina

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Una delle opere di Dimitri Salonia
Una delle opere di Dimitri Salonia

I mercati siciliani rivivono nell’arte di Dimitri Salonia e degli artisti della Scuola Coloristica Siciliana. Visto il successo ottenuto, dall’Expo 2015 le sue opere le sue opere attraverseranno l’Italia e saranno esposte durante il MareFestival all’hotel Ravesi di Malfa a Salina da oggi 29 luglio al 2 agosto.

L’1 agosto presentazione della mostra alle 17 all’hotel Ravesi e in seguito alle 23 proiezione in piazza a Malfa di un ’installazione multimediale’ che farà rivivere le opere dell’artista con suoni, musica e immagini.

Nei prossimi mesi Salonia partirà per un tour mondiale della mostra sui mercati che diventerà itinerante e toccherà anche gli Emirati Arabi Uniti, la  Russia, il Giappone e la Cina.  

Dopo il successo all’Expo 2015 di Milano la Fondazione Salonia, ha deciso di rendere itinerante la mostra su “I mercati siciliani e l’Arte: tradizioni della cultura culinaria del cibo da strada”, realizzata dal maestro Dimitri Salonia e da altri artisti della  Scuola Coloristica Siciliana”.

Salonia, artista messinese conosciuto in ambito internazionale, insieme agli altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana, tra i quali Lidia Monachino e Tanja Di Pietro, nel pomeriggio dell’uno agosto illustrerà le opere sui mercati e si soffermerà sulla tradizione del cibo da strada, molto diffusa in Sicilia. Durante la presentazione prevista anche una degustazione di panelle.

Salonia  ha sottolineato che questa tradizione artistica che ritrae i mercati continuerà nei prossimi anni grazie all’impegno della Scuola  Coloristica Siciliana. L’artista ricorda l’atmosfera dei mercati siciliani di una volta: “C’era l’eco lontana di un canto, una voce di banniata, senza risonanza…né glorie, trasmesse attraverso i ‘microfoni rossi’ degli ombrelloni, che si rincorrono sulle pietre laviche bagnate da riflessi di sole e di pioggia.

Il colore e la bellezza dei toni, la lussuria della Scuola Coloristica Siciliana si sviluppano e si espandono in arcobaleni di luce, colmando il vuoto dei buchi neri, implosi nella civiltà mediterranea, quest’angolo di mare racchiuso nelle colonne di Gibilterra, sfidate da Ulisse”.