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#L’anticospeziale. Farmaci e anziani: i consigli della FDA per utilizzarli in sicurezza

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Il dottor Giuseppe Di Prima

Sono quattro i consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza che la Food and Drug Administration (FDA) rivolge ai pazienti anziani. Perché per utilizzarli in sicurezza occorre prestare attenzione in ogni età della vita e in maniera particolare dal sesto decennio in poi. Un’attenzione ai pazienti anziani legata a una pluralità di fattori, spiega l’FDA.  Con l’invecchiamento, infatti,  aumentano le probabilità di un ricorso alle medicine complementari che possono aumentare il rischio di interazioni con i farmaci e di insorgenza di effetti avversi. Analogamente, anche i cambiamenti fisici possono influenzare il modo in cui i farmaci sono metabolizzati dall’organismo, portando a potenziali complicazioni.  Per questo ha pubblicato consigli utili da mettere in pratica prima di assumere farmaci (che siano da banco o dietro prescrizione medica) facendo attenzione anche alle possibili interazioni con l’assunzione di preparazioni a base di erbe e integratori. Ecco i quattro consigli dell’FDA. 

Assumere il farmaco secondo la prescrizione e con input dal medico curante. L’aderenza alla terapia è fondamentale, per questo il primo consiglio riportato dall’FDA è di assumere il farmaco regolarmente e in base alle istruzioni fornite dal proprio medico curante. Non è quindi possibile assumere farmaci senza una prescrizione, saltare le dosi o interrompere l’assunzione di farmaci senza aver prima consultato il proprio medico. Ciò vale, precisa il documento, anche se ci si sente meglio o se si pensa che il farmaco non stia avendo alcun effetto. In caso di reazioni avverse o se si nutrono dei dubbi è sempre fondamentale parlarne con il medico. “I farmaci che curano patologie croniche come ipertensione e diabete –ha spiegato Sandra L. Kweder, medical officer della Food and Drug Administration – in genere funzionano solo se assunti regolarmente e secondo le istruzioni.  Bisogna assumerli continuativamente per mantenere il controllo della propria condizione”. Il dosaggio per i farmaci si basa su studi clinici e sulle revisioni delle agenzie regolatorie. “Ogni medicinale è veramente diverso ed è dosato in base a ciò che è stato testato -ha aggiunto- e questo è uno dei motivi per cui non si deve mai modificare il dosaggio con il fai-da-te”.

Compilare un elenco dei farmaci. Il secondo consiglio dell’FDA è di tenere un elenco, una sorta di registro dei farmaci che si stanno assumendo e di tenerlo con sé, assicurandosi che sia aggiornato e includa tutte le modifiche apportate dal medico. Un consiglio aggiuntivo è di darne una copia a un amico o a una persona di fiducia, una precauzione importante soprattutto in caso di emergenza e quando si viaggia. L’elenco dovrebbe includere il nome del farmaco e quello del principio attivo. Si dovrebbe annotare il motivo per cui si sta assumendo ciascun farmaco, il dosaggio e i tempi di assunzione.

Essere consapevoli di potenziali interazioni farmacologiche e reazioni avverse. Le interazioni possono verificarsi quando un farmaco influenza il meccanismo di azione di un altro farmaco, una patologia rende un certo farmaco potenzialmente dannoso, una preparazione o integratore a base di erbe influenza l’azione di un farmaco, una bevanda-cibo o analcolica interagisce con un farmaco o una bevanda alcolica interagisce con un farmaco.
Il compito del paziente, sottolinea l’FDA, è di acquisire informazioni su possibili interazioni e potenziali reazioni avverse. È possibile farlo leggendo con attenzione le informazioni che vengono fornite (attraverso il Foglio Illustrativo) con i farmaci da prescrizione e tutte le istruzioni speciali con l’aiuto del medico curante.

Revisione dei farmaci con il medico curante. Idealmente, conclude l’FDA, si dovrebbe poter discutere di farmaci dietro prescrizione, OTC e integratori alimentari con il proprio medico ad ogni visita. È importante farlo, secondo l’FDA, per confermare se i farmaci siano ancora necessari e se gli integratori siano appropriati, e per determinare se e di quali si possa interrompere l’assunzione. Sarebbe auspicabile, scrivono gli esperti, pianificare almeno una revisione ogni anno. “Come società facciamo sempre più affidamento sui farmaci per aiutarci a raggiungere una vita più lunga e di qualità superiore. È un successo meraviglioso della medicina: l’obiettivo dovrebbe essere per ciascuno di noi di accedere a tale beneficio, rispettando i farmaci che sono una faccenda seria. Per ottenere il massimo da loro, li si dovrebbe assumere con grande attenzione e secondo le indicazioni terapeutiche”.

Per contattare il dottor Giuseppe Di Prima, farmacista e naturopata, scrivere a: anticospeziale@virgilio.it