La spiaggia e il mare di Marmora inquinati da una fogna

Fogna a cielo aperto a Marmora, ma l'AMAM non risponde alle richieste di intervento. A segnalarlo alla partecipata del Comune di Messina, al genio civile, all'ARPA, alla Capitaneria di Porto, all'ASP 5 e all'amministrazione di Palazzo Zanca è il consigliere del VI Quartiere Mario Biancuzzo.
“Faccio presente -scrive Biancuzzo- che l'intervento richiesto all'AMAM il 20 luglio scorso e sollecitato telefonicamente ad oggi non è ancora stato eseguito.
Ieri mattina alle 9.30, ho accertato recandomi sui luoghi che i liquidi fognari continuano a inquinare il mare, determinando così una gravissima situazione igienico-sanitaria causata dai mancati interventi.
Da oltre un mese fuoriescono copiosi liquidi fognari, sicuramente a causa della rottura di qualche tubo e si disperdono in mare. Una signora mi ha dichiarato che alcuni giorni fa è stato fatto un sopralluogo da personale della Capitanerai di Porto e dall'ASP, allertati da alcuni cittadini”.
Visto che la dispersione in mare di liquidi fognari è un reato e che ormai i bagnanti sono numerosi, il consigliere Biancuzzo chiede al direttore generale dell'AMAM Luigi La Rosa di sapere, essendogli stato riferito che per eseguire i lavori necessari è stata chiesta l'autorizzazione al Genio Civile di Messina per spostare i massi, se c'è il via libera dagli uffici di via dei Mille.

“All'ufficio Demanio del Genio Civile -aggiunge Biancuzzo- chiedo di sapere se la richiesta è pervenuta presso gli uffici e se è stata data l'autorizzazione all'AMAM per eseguire i lavori per eliminare un inquinamento in corso, all'ARPA chiedo di analizzare alcuni campioni di acqua per accertare se il mare presenta inquinamento ed eventualmente segnalarlo con appositi cartelli, essendoci il rischio di malattie infettive.
Dalla Capitaneria di Porto vorrei sapere se è stato fatto un sopralluogo e quali iniziative sono state intraprese, visto che ad oggi nulla è stato fatto”.
La stessa richiesta è rivolta all'ASP 5, mentre al sindaco Accorinti il consigliere del VI Quartiere chiede “un autorevole intervento per ripristinare la condotta fognaria rotta che crea rischi per la salute pubblica oltre all'inquinamento del tratto di costa interessato”.